Wall Street preoccupata dal lavoro, l’S&P perde quota 1130

5 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura di seduta in territorio negativo per la borsa americana, con il paniere S&P 500 che ha bucato la soglia tecnica dei 1130 punti. Il Dow segna -0.05% a 10674, il Nasdaq perde lo 0.46% a 2293.06, l’S&P 500 retrocede dello 0.13% a 1125.81.

La giornata era partita subito male dopo la delusione per l’incremento inaspettato delle richieste di sussidio di disoccupazione settimanali, mentre la prova negativa di bance, tecnologici e beni al consumo non ciclici ha reso vani i timidi tentativi di recupero visti nel corso della seduta.

Le richieste per sussidi di disoccupazione sono salite di 19000 unita’ nell’ultima settimana, facendo peggio delle attese. Domani tocchera’ al rapporto mensile occupazionale da cui il mercato si aspetta una perdita di 87 mila posti dopo i -125 mila di giugno e un tasso di disoccupazione in crescita al 9.6% dal 9.5%.

Il tutto dopo la buona seduta di ieri, sostenuta dal report dell’ADP e dal dato sull’ISM non manifatturierio.

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Sul fronte societario si segnala la trimestrale sotto le attese di Unilever. Avanza News Corp dopo il ritorno all’utile.

In Europa Bce e Bank of England hanno lasciato il costo del denaro invariato rispettivamente all’1% e allo 0.5%. Il numero uno dell’Eurotower Trichet ha detto che l’andamento del prossimo trimestre sara’ migliore delle attese, ma ha anche aggiunto che e’ ancora presto per cantar vittoria.

Nel frattempo buone notizie sono arrivate dalla Grecia: la verifica di Ue-Bce-Fmi sul programma di risanamento dei conti pubblici greci ha confermato come “Atene stia rispettando i programmi” e dunque arrivera’ “la seconda tranche di prestiti”, pari a 9 miliardi di euro.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre calano dello 0.56% a $82.01 al barile. Il derivato con scadenza agosto dell’oro guadagna $3.50 a $1197.20. Sul valutario l’euro avanza dello 0.24% a quota $1.3191. Quanto ai Treasury, prezzi in ribasso con il rendimento del decennale che si e’ attestato al 2.9150% dal 2.9520% di ieri.