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WALL STREET PREOCCUPATA CON GREENSPAN E PETROLIO

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Dopo il buon avvio gli indici americani hanno girato in territorio negativo, spinti dal rialzo del greggio e da alcuni commenti preoccupanti giunti dall’ex capo della Fed Alan Greenspan. Il Dow Jones ha perso lo 0.12% a 12632, l’S&P500 lo 0.12% a 1449, il Nasdaq e’ arretrato dello 0.42% a 2504.

Intervenuto in un convegno organizzato a Hong Kong, Greenspan ha dichiarato che l’espansione degli Stati Uniti, iniziata nel 2001, potrebbe essere arrivata ad una fase conclusiva, aggiungendo che il Paese potra’ entrare in una fase di recessione entro la fine dell’anno.

Le preoccupazioni sulla crescita economica, associati ai timori di un’impennata dell’inflazione e al recupero dei prezzi energetici, hanno di fatto contribuito a deprimere il sentiment degli operatori, oscurando l’entusiasmo iniziale creato dalle numerose operazioni M&A.

Anche oggi il petrolio ha continuato a salire, restando sopra la soglia dei $61 al barile. A causa dell’atteggiamento affatto cooperativo di Teheran sul programma nucleare e delle tempeste di neve che stanno interessando iL centro degli Stati Uniti (ora dirette sulla costa orientale) i futures con consegna aprile sono avanzati di 25 centesimi a $61.39, dopo aver toccato un massimo intraday di $61.75.

E’ stata insufficiente dunque, ai fini di un possibile rialzo giornaliero, l’intensa attivita’ di fusioni ed acquisizioni societarie, classica dell’avvio di settimana. Tra gli annunci giornalieri spicca il maxi accordo, dalla cifra record di $45 miliardi, raggiunto dalla holding energetica TXU ([[TXU]]) per essere acquistata da un gruppo di private equity tra cui Kohlberg Kravis Roberts & Co. ([[KKR]]) e Texas Pacific Group ([[TPG]]).
Le societa’ pagheranno $69.25 per azione TXU, il che rappresenta un premio del 15% rispetto alla chiusura dello scorso venerdi’. Il titolo e’ salito di oltre il 13%.

In altre notizie di M&A, in evidenza l’accordo tra la societa’ assicurativa Hub International ([[HBG]]) e il gruppo capeggiato da Apax Partners e Morgan Stanley Principal Investments per circa $1.7 miliardi.

I rumors di un possibile interessamento alla societa’ chimica Dow Chemical ([[DOW]]) da parte di un fondo di private equity hanno spinto al rialzo oltre che il titolo, anche l’intero comparto. In buon progresso anche le azioni della catena di casino’ Station Casinos ([[STN]]), grazie all’accordo di vendita raggiunto con Company Management and Colony Capital per un corrispettivo di $8.8 miliardi.

Tra i titoli del Dow Jones Industrials, Coca-Cola ([[KO]]) e Merck ([[MRK]])hanno terminato in buon rialzo grazie agli upgrade ricevuti in mattinata. Le maggiori perdite sono state invece registrate dai finanziari/bancari American Express ([[AXP]]) e Citigroup ([[C]]).

Sugli altri mercati, sul valutario l’euro ha continuato a guadagnare nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.3182. Ancora in rialzo l’oro. I futures con scadenza aprile sono avanzati di $3.10 a $689.80. In forte progresso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.6310% dal 4.68% di venerdi’.