WALL STREET: PREOCCUPA LA SITUAZIONE POLITICA

23 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Pioggia di cattive notizie ma anche tanta speculazione.

Le ragioni di questa discesa dei mercati americani vanno ricercate su piu’ fronti: dal paventato ribaltone che potrebbe togliere al presidente George W. Bush la maggioranza al Senato, alla cattiva performance, nel mese di aprile, del settore dei semiconduttori.

Per non parlare di alcuni pesanti downgranding che hanno colpito colossi di settore.

Non bisogna dmenticare, pero’, le influenti prese di beneficio come spiega Mark Cunnenn di J.&W. Seligman & Co.: ” ogni qual volta un titolo o un mercato come il Nasdaq va su’ come ha fatto nelle ultime sei/sette settimane, gli investitori guardano al loro portafoglio e guardano quali guadagni sono garantiti e quali si possono ottenere dal trend positivo”.

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Dopo aver rotto la il supporto dei 2.290 il tabellone elettronico si sta paurosamente avvicinando alla prossima soglia dei 2.255.

Qualora anche questa barriera venisse infranta, occorrera’ fare attenzione al prossimo supporto previsto a 2.232 punti.

Neppure il Dow Jones sembra, tuttavia, passarsela bene. Attualmente, l’indice delle blue chip registra una fessione a tre cifre (-108) a quota 11.144 punti.

Sul fronte politico, secondo reports sui principali media USA, il senatore repubblicano James Jeffords (Vermont) potrebbe annunciare un voltafaccia restituendo ai democratici il controllo del Senato.

La defezione di Jeffords invertirebbe l’equilibrio di potere alla camera alta USA con 50 democratici e 49 repubblicani.

Se la notizia viene confermata, i democratici potrebbero ribaltare la politica fiscale presentata da Bush e sostenuta dai repubblicani.

La reazione di Wall Street potrebbe essere negativa sulla base di aspettative non rosee sull’impatto che tale dinamica avrebbe sugli utili aziendali dei prossimi trimestri.

Storicamente, Wall Street preferisce una dinamica repubblicana alle camere, percepita come piu’ favorevole al mondo del business.

Negative anche le notizie dal fronte piu’ strettamente finanziario.

Prima su tutte, la fotografia non proprio brillante data dall’ “April book bill to ratio” relativa all’andamento nel mese di aprile del settore dei semiconduttori.

L’indice e’ sceso a quota 0,42 inferiore rispetto alle previsioni (0,60), e al mese precendente (0,59).

A tutto cio’ si e’ poi aggiunto un giudizio che potremmo definire “senza infamia e senza lode” espresso da Goldman Sachs nei confronti di Sun Microsystems (SUNW – Nyse).

L’investiment bank, dopo aver incontrato i vertici della societa’, ha infatti detto di non vedere miglioramenti significativi nelle performance future della societa’, a causa del mercato del networking ancora sotto pressione.

Brutte notizie anche da Ciena (CIEN – Nasdaq) ‘downgradata’ da parte di Morgan & Stanley da “Outperfporm” a “Neutral”.

Va un po’ meglio il settore dei pc dopo che Dell (DELL – Nasdaq) e’ stata promossa da Merril Lynch e Goldman Sachs tra le azioni da raccomandare agli investitori dato il recente declino dei prezzi dei componenti per i pc.

Sul fronte del Dow Jones, Boeing (Ba – Nyse) ha ricevuto un downgrading da parte di Prudential Securities. La banca d’affari ha giustificato la bocciatura con una previsione negativa degli ordini di aerei nell’anno in corso.

Tra i titoli in movimento a meta’ giornata New York:

Nel settore software:

Computer Associates (CA – Nyse) ha chiuso il primo trimestre registrando una perdita netta di $410 milioni o $0,71 per azione, contro un utile di $372 o $0,70 per azione delle stesso periodo dello scorso anno. Esclusi gli oneri straordinari, la societa’ ha registrato un utile di $0,47 per azione. Il consensus di First Call/Thomson Financial era per un utile di $0,44 per azione. Il titolo CA perde il 3,75%.
(Vedi anche UTILI: CA IN PERDITA PER PRIMO TRIMESTRE)

Nel settore informatico:

Dell Computer (DELL – Nasdaq) registra un rialzo di circa il 4,25% dopo che Goldman Sachs ha inserito il titolo nella sua “recommended list”, l’elenco dei titoli migliori da consigliare alla clientela.
(Vedi anche BORSA: DELL +5% SU COMMENTI ANALISTI)

Nel settore grande distribuzione:

Kohl’s (KSS – NYSE) ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto pari a $75,1 milioni o $0,22 per azione, in rialzo rispetto a $52,6 milioni o $0,16 per azione dello stesso trimestre nello scorso anno. Il titolo KSS perde il 2,5%.
(Vedi anche UTILI: KOHL BATTE LE ASPETTATIVE)

Nel settore fiscale:

La societa’ di servizi di consulenza fiscale Intuit (INTU – Nasdaq) ha registrato nel primo trimestre dell’anno utili “pro forma” in aumento del 53% grazie alle vendite di software per la dichiarazione del reddito, ma al netto e’ in perdita. Il titolo guadagna quasi l’ 8,5%.
(Vedi anche UTILI: INTUIT IN PERDITA NEL PRIMO TRIM.)

Nel settore telecomunicazioni:

Novell Inc. (NOVL – Nasdaq), il gigante telecom che sta tentando di trasformarsi in un’azienda di consulenza per servizi Internet, ha annunciato martedi’ a chiusura di mercato una perdita relativa al primo trimestre dell’anno a causa di una diminuzione della domanda delle aziende. Il titolo NOVL cede oltre l’ 8%.
(Vedi anche UTILI: NOVELL IN PERDITA SUL TRIMESTRE)

Nel settore finanziario:

Il gigante bancario Citigroup Inc. (C – Nyse) ha fatto sapere che abbandonera’ il nome Salomon a partire dall’inizio del prossimo anno nel tentativo di consolidare le attivita’ del gruppo sotto un unico marchio. Nel 1997 Citigroup aveva acquistato (sotto il nome Citicorp) la grande banca d’affari Salomon Brothers Inc., in attivita’ dal 1910. Il titolo C perde l’ 1,5%.
(Vedi anche CITIGROUP: IL NOME ‘SALOMON’ MORIRA’ NEL 2002)

La banca d’affari Goldman Sachs Group Inc. (GS – Nyse) ha intenzione di ridurre il personale della divisione investmnet banking di almeno il 12%, come parte di una ristrutturazione globale in reazione al rallentamento del mercato. Il titolo GS perde il 2,75%.
(Vedi anche GOLDMAN SACHS LICENZIA 12% INVESTMENT BANKERS)