WALL STREET POSITIVA SULLE PAROLE DI GREENSPAN

11 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 11 FEBBRAIO – I mercati si presentano all’appuntamento di meta’ giornata con gli indici in terreno positivo.

Dopo una partenza debole, la Borsa ha tenuto il fiato sospeso fino all’inizio del discorso del Presidente della Fed davanti alla Commissione servizi finanziari della Camera.

Appena le prime dichiarazioni sono uscite sulle agenzie di stampa, Wall Street ha deciso di puntare verso l’alto. A fungere da volano e’ stata la revisione al rialzo delle stime di crescita del PIL del 2004, passata dal +4,5% al +5,00%. Da segnalare anche le ipotesi di Mr. Greenspan per un tasso di disoccupazione in calo al 5,25% – 5,50% entro la fine dell’anno.

Negativo invece l’impatto sul fronte valutario. La Fed secondo il suo Presidente non potra’ manenere i tassi fermi per sempre, tuttavia per il momento l’inflazione e’ bassa e non ci sono prospettive di rialzo dei livelli dei prezzi. Ergo costo del denaro vicino ai minimi storici ancora per qualche tempo. Immediata la reazione del biglietto verde che si e’ portato oltre quota $1,28 sull’euro.

Sul fronte societario, la notizia del giorno e’ l’offerta ostile di Concast su Walt Disney, valutata $66 miliardi. La cifra comprende anche circa $12 miliardi di debito. La risposta indiretta di Disney non si e’ fatta attendere con la trimestrale che batte ogni attesa e dimostra come le prospettive reddittuali della societa’ siano superiori al premio del 10% offerto dall’aggressore agli azionisti.

Walt Disney segna la migliore performance del Dow Jones a $27,65 (+14,83%) oltre ai livelli a cui e’ stata lanciata l’offerta.

Tra i titoli industriali fanno registrare rialzi sostanziali anche Alcoa (+3,83%) e Hewlett Packard (+3,57%). In terreno positivo anche Exxon Mobil (+1,34%) dopo la notizia del taglio alla produzione di greggio deciso dall’OPEC.

Il peggiore titolo del Dow Jones e’ Coca Cola che non ha stupito gli investitori prima dell’apertura del mercato con la sua trimestrale. In calo sotto il punto percentuale Wal Mart e Eastam Kodac.

Sul Nasdaq ad eccezione del calo frazionale di Cisco tutti i big del listino sono in terreno positivo, pur senza registrare rialzi particolari. Peggiore titolo tech e’ naturalmente Comcast che secondo alcuni investitori farebbe il passo piu’ lungo della gamba lanciando un offerta ostile su un gigante del calibro di Walt Disney.

I volumi di contrattazione oggi sono in netta ripresa. Alle 12.00 E.T. il volume di scambio e’ di 725,76 milioni di pezzi al NYSE e 1,002 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1.893 a 1.204 al Nyse e 1.581 a 1.394 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 275 a 5 al NYSE e 185 a 1 al Nasdaq.

In netto rialzo i titoli di Stato che si avvantaggiano delle dichiarazioni di Alan Greenspan. La scadenza sul 10 anni il cui rendimento (che si muove inversamente al prezzo) aveva toccato il 4,12% prima dell’inizio del discorso, e’ scesa fino al 4,02%.

Praticamente invariati i prezzi di oro e petrolio che segnano entrambi un frazionale rialzo. I future per consegna a marzo quotano rispettivamente $407,2 l’oncia (+$0,5) e $33,88 al barile (+$0,01) per light sweet crude.