Wall Street positiva dopo trimestrali ma attenti alla reazione del dollaro

21 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva per il mercato azionario statunitense, anche se il tono ottimistico e’ messo a dura prova dall’andamento del dollaro, che e’ riuscito a riportarsi sui livelli di parita’ rispetto all’euro. Non ci sono motivi particolari, all’infuori di ragioni puramente tecniche, dietro alla reazione positiva del biglietto verde.

Il Dow Jones avanza dello 0.53% a quota 11167.19, il Nasdaq dello 0.61% in area 2472.33 e l’S&P 500 si attesta a 1183.52 punti, forte di un progresso dello 0.45%.

L’unico dato macro pubblicato in mattinata, le richieste di sussidio di disoccupazione, si e’ dimostrato di poco migliore delle previsioni. Ma va comunque preso con le pinze: si tratta infatti della 25esima settimana su 26 in cui i dati della settimana prima vengono rivisti al rialzo.

Nel frattempo gli utili societari continuano nel complesso a risultare superiori alle stime. Molte delle societa’ piu’ importanti e che sono piu’ presenti nei portafogli degli investitori hanno annunciato inoltre un innalzamento dell’outlook sull’esercizio 2010. E’ un dato di fatto che anche se le preoccupazioni sul fronte economico persistono, i fondamentali delle societa’ continuano a migliorare.

Sul fronte trimestrale tante le blue chip ad aver fatto meglio del previsto sinora. Tra queste Caterpillar, McDonald’s e AT&T. “L’attenzione per il momento e’ concentrata sugli utili piu’ alti delle attese visti negli ultimi giorni”, dopo una tornata di cifre fiscali deludenti giunti dal settore tecnologico che hanno lasciato gli investitori con l’amaro in bocca, spiega Stephen Pope, managing partner di Spotlight Ideas, raggiunto da Marketwatch.

Ad offrire un supporto sono state in un primo momento anche le cifre migliori del previsto giunte dal mercato del lavoro con le nuove richieste di sussidio di disoccupazione che sono diminuite piu’ del previsto nell’ultima settimana. Il mercato del lavoro, tuttavia, impieghera’ chiaramente ancora del tempo prima di guarire: ieri la Fed ha rilevato che le aziende sono ancora riluttanti ad assumere personale a tempo indeterminato, vista la congiuntura economica non ben delineata.

Nelle sale operative si specula pero’ sul fatto che all’orizzonte vi sia una ripresa dell’economia, piuttosto che una nuova fase di recessione indotta dalla crisi finanziaria. Sempre in ambito macro alle 16 italiane verra’ pubblicato il superindice.

All’interno della sfera societaria, l’utile della catena di fast food McDonald’s ha battuto le attese, cosi’ come i profitti di Caterpillar. La fabbricante di macchine movimento terra ha anche rivisto al rialzo l’outlook per l’esercizio 2010. Nell’ultimo trimestre Caterpillar ha registrato un utile per azione di 13 centesimi piu’ alto del previsto e ha alzato l’outlook sul 2010.

Travelers Companies ha riportato un utile netto pari a $1.01 miliardi, in crescita dai $935 milioni di un anno prima. La compagnia di assicurazione si aspetta un profitto operativo nell’intero esercizio 2010 nel range di $5.75-$5.95 per azione, che si confronta con la forchetta annunciata in un primo momento di $5.20-$5.45. Fa meglio delle attese anche l’impresa di aste online eBay.

Il gigante dell’assistenza medica di Indianapolis Eli Lilly & Co. ha chiuso il terzo trimestre con un aumento del 38% dei profitti a quota $1.3 miliardi. La societa’ ha inoltre rivisto al rialzo la guidance sull’esercizio 2010. Anche AT&T ha registrato un incremento degli utili nell’ultimo trimestre, mentre Xerox ha annunciato utili pari al doppio nel terzo trimestre rispetto all’analogo periodo 2009.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre perdono lo 0.98% a quota $81.73 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.43% a $1338.40 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.42% a quota $1.3994. Ieri il dollaro ha toccato i minimi di tre mesi sulla moneta unica e di quindici sullo yen. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale registra un rialzo di 3.2 punti base attestandosi al 2.510%.