WALL STREET POCO MOSSA, SCATTANO PRESE DI BENEFICIO

5 Febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Sessione poco mossa a Wall Street, nonostante le numerose notizie di acquisizioni e fusioni societarie che rappresentano tipicamente un segnale incoraggiante per le borse. Il Dow Jones Industrial Average ([[INDU]]) ha guadagnato lo 0.07% a 12661, l’S&P500 e’ arretrato dello 0.10% a 1446, il Nasdaq Composite dello 0.21% a 2470. Anche il dato sul comparto dei servizi, risultato migliore delle attese, ha fatto ben poco per spingere ulteriormente al rialzo i listini.

Molti analisti si aspettavano comunque un movimento intraday di questo tipo alla luce dei notevoli rialzi della scorsa settimana, che hanno originato alcune prese di beneficio.

A sostenere l’indice industriale sono state le buone prove di Wal-Mart ([[WMT]]) e Boeing ([[BA]]). Il colosso retail e’ salito grazie alle forti vendite comparate di gennaio, cresciute del 2.2%, oltre l’atteso range di 1%-2%. Il colosso aerospaziale ha invece beneficiato degli ultimi ordinativi del corriere internazionale UPS, relativi ai 27 modelli 787 di carico, del valore compreso tra i $3.86 e $4.19 miliardi. Ben comprato anche il titolo Hewlett-Packard ([[HPQ]]).

A far da contraltare e’ stato il deludente andamento del gigante informatico Microsoft ([[MSFT]]), che ha avuto l’effetto di pesare sull’intero comparto tecnologico. Da un articolo apparso sul settimanale finanziario Barron’s, si legge che la societa’ di Bill Gates potrebbe avere dei problemi legati al rilascio del nuovo sistema operativo Vista.

Come accade spesso il lunedi’, gli operatori hanno avuto l’occasione di valutare gli ultimi sviluppi aziendali relativi agli accordi di fusioni ed acquisizioni. Triad Hospitals ([[TRI]]) potrebbe comunicare la vendita dell’azienda stessa ad un gruppo di investitori privati per un controvalore di $6.4 miliardi. Nel settore bancario State Street ([[STT]]) ha annunciato di aver acquisito Investors Financial ([[IFIN]]) per $4.5 miliardi in una transazione azionaria. Lear ha assistito ad un rally del 12% del titolo grazie alla proposta del miliardario Carl Icahn di acquistare l’intero capitale circolante.

Tra le altre attivita’ di M&A, Equity Office Properties Trust ([[EOP]]) ha ricevuto una proposta di acquisto da parte di Vornado Realty Trust ([[VNO]]) del valore di $23.2 miliardi, da pagarsi in anticipo. Simon Property Group e l’hedge fund Farallon Capital Management hanno avanzato un’offerta di $1.56 miliardi ($24 ad azione) per Mills Corp ([[MLS]]) che proprio lo scorso mese ha acconsentito ad essere rilevata da Brookfield Asset Management ([[BAM]]).

Riguardo all’andamento dei singoli titoli, a terminare la seduta in rialzo sono stati quelli del comparto della difesa e dell’etanolo. I primi grazie al nuovo piano di budget fiscale presentato da Bush, incentrato sulla spesa militare, gli altri grazie alla possibile creazione di riserve energetiche da parte del governo.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha chiuso in lieve ribasso, lasciando temporaneamente la soglia dei $59 dopo essersi avvicinato ai $60 pochi minuti dopo l’avvio. I futures con consegna marzo hanno ceduto 28 centesimi a $58.74 al barile.

Sul valutario euro in ribasso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ a quota 1.2965. L’oro e’ avanzato dopo il duro colpo di venerdi’. I futures con scadenza aprile sono saliti di $4.60 a $656.10. In rialzo infine i titoli di Stato Usa, con il rendimento sul Treasury a 10 anni che e’ sceso al 4.8080% dal 4.827% di venerdi’.