WALL STREET POCO MOSSA, POSITIVO IL NASDAQ

4 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura contrastata per gli indici azionari americani, comunque non lontana dalla linea di parita’. Il Dow Jones arretra dello 0.17% a 1335, l’S&P500 dello 0.09% a 1442, il Nasdaq avanza dello 0.04% a 2597.

Dopo la pausa del Labor Day, che segna la fine non ufficiale della stagione estiva, il rientro dalle ferie per i lavoratori americani e l’inizio di un mese storicamente negativo per le borse, gli operatori si rigettano nuovamente nelle operazioni di trading con una particolare attenzione sul fronte macro.

Molto atteso e’ il dato sull’indice ISM manifatturiero che dovrebbe segnalare un rallentamento dell’attivita’ nell’ultimo mese. Gli analisti si attendono una contrazione dell’indicatore a 53 punti dai 53.8 del mese precedente. Il dato verra’ rilasciato alle 16:00 ora italiana. Alla stessa ora verranno diffusi anche i dati relativi alle spese per le costruzioni: anche in questo caso e’ previsto un calo (-0.1%).

Lo scorso venerdi’ gli indici hanno chiuso la sessione in buon rialzo supportati dall’ottimismo originato da una proposta della Casa Bianca sull’assistenza alle famiglie colpite dalla crisi dei mutui e dalle dichiarazioni della Federal Reserve circa il proprio intervento per garantire protezione all’economia dalle turbolenze che hanno interessato recentemente i mercati finanziari.

In riferimento al comparto societario, a soffrire e’ il comparto finanziario dopo che la banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato le stime su ben 12 istituzioni americane a larga capitalizzazione.

Bene invece il settore dei semiconduttori dopo che la Semiconductor Industry Association ha annunciato un aumento delle vendite di chip nel mese di luglio pari al 2.2%. Banc of America Securities ha inoltre rivisto al rialzo il target price del gigante Intel ([[INTC]]), da $29 a $31.

Ad occupare la scena in mattinata e’ anche il settore farmaceutico. A salire fin dall’avvio e’ Eli Lilly ([[LLY]]): le ultime ricerche hanno dimostrato che il trattamento contro la schizofrenia sta dando risultati efficaci pur in assenza degli effetti collaterali creati invece dai precedenti farmaci.

Positivi anche gli sviluppi per il colosso Merck ([[MRK]]), componente del Dow Jones: sembra infatti che lo studio sulle pillole utilizzate nell’aumento del colesterolo “buono” abbia rispettato il raggiungimento degli obiettivi preposti dai ricercatori.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico dietro front del petrolio. I futures con consegna ottobre sono ora in calo di 42 centesimi a quota $73.62 al barile. Sul valutario, l’euro arretra nei confronti del dollaro a quota 1.3562. In lieve progresso l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $682.60 all’oncia, in rialzo di appena 70 centesimi. Salgono infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.525%.