WALL STREET POCO MOSSA, ORA TOCCA ALLA FED

29 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani sono poco mossi a meta’ giornata (controlla la performance in tempo reale). E’ evidente che gli operatori preferiscono non sbilanciarsi in vista della decisione della Fed sui tassi d’interesse. Gli ultimi annunci societari hanno evidenziato un ulteriore deterioramento del mercato del lavoro a causa di nuovi licenziamenti, mentre e’ risultato migliore delle attese il dato sugli ordini di beni durevoli del mese di settembre.

L’evento della giornata e’ incentrato sul meeting della Fed, gia’ ieri riunitasi a porte chiuse a Washington, per la decisione sui tassi d’interesse. Il mercato si attende ampiamente un taglio al costo del denaro di 50 punti base, il che porterebbe il target sui fed funds all’1.00%, un livello toccato l’ultima volta nel giungo 2003, quando Greenspan era presidente della Fed. Poco prima del crash del 1987 invece i tassi erano molto piu’ alti, pari al 7.25%.

Gli strategist di Goldman Sachs hanno indicato che una riduzione dello 0.75% e’ ancora possibile, sebbene le chance che cio’ accada siano molto contenute. Per gli analisti di UBS, invece, abbassare i tassi al di sotto dell’1.00% potrebbe “danneggiare la funzionalita’ dei mercati”. La comunicazione sulla decisione avverra’ alle 2:15 pm orario di New York.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Cresce intanto il numero delle societa’ intenzionate a ridurre la forza lavoro per contenere i costi e cercare di superare la crisi. Il gruppo telecom Qwest ha annunciato un taglio di 1200 posti, il colosso della telefonia mobile Motorola annuncera’ il linenziamento di migliaia di dipendenti entro domani in occasione della diffusione dei risultati trimestrali; il gruppo di ricambi per auto Wabco Holdings (WBC), ha ridotto del 16% il numero dei propri lavoratori, eliminando 1000 posizioni.

Tra le altre news societarie, i due giganti dei prodotti di largo consumo Kraft Foods e Procter & Gamble hanno riportato solidi risultati fiscali, il primo ha anche migliorato le stime sui numeri dell’intero 2008. Bene anche il produttore di cereali Kellogg. Comcast ha battuto le attese degli analisti con un rialzo del 38% dei profitti nel terzo trimestre, mentre Corning, la societa’ specializzata in pannelli televisivi, ha lanciato un profit warning a causa dell’incremento dei costi e delle deboli prospettive di vendita.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Coal & Consumable Fuel +12.1%, Education Services +10.3%, Casion & Gaming +9.9%, Oil & Gas Drilling +9.1%, e Auto Retail +8.2%. Tra i piu’ forti ribassi: Paper Packing -13.5%, Office REITs -11.3%, Divers REITs -6.5%, Health Care Distribution -6.2%, e Retail REITs -5.81%.

Alle 12.30 EDT il volume di scambio e’ di 464 milioni di pezzi al NYSE e 829 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1684 a 1200 al Nyse e 1464 a 1194 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 1 a 64 al NYSE e 1 a 137 al Nasdaq.

parla di questo articolo nel Forum di WSI