WALL STREET POCO CONVINTA, TROPPI I DUBBI

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’avvio in buon rialzo gli indici americani hanno ritracciato ed al giro di boa sono in leggerissimo rialzo. Il Dow Jones avanza dello 0.18% a 13408, l’S&P500 dello 0.25% a 1504, il Nasdaq guadagna lo 0.07% a 2526. I contrastati dati macro non permettono agli investitori di assumere nuove posizioni sull’azionario. Ad offrire supporto e’ pero’ il calo del greggio, tornato a trattare sulla soglia dei $62 al barile.

L’aggiornamento di aprile sulla produzione industriale (+0.7% dopo essere sceso dello 0.2 nel mese precedente) ha offerto segnali incoraggianti sull’espansione economica ma un contrastato rapporto sul comparto immobiliare ha fatto ben poco per cancellare i dubbi sulla possibile stabilizzazione del settore, soprattutto dopo il dato sulla fiducia dei costruttori, diffuso ieri, che ha mostrato un crollo dell’indicatore ai minimi di 16 anni.

Nel mese di aprile i nuovi cantieri edili sono cresciuti del 2.5%, attestandosi a livelli superiori alle stime degli analisti. A preoccupare sono pero’ le licenze di costruzione, un indicatore di attivita’ futura, scese ai minimi di 10 anni ad un tasso che non si vedeva dal 1990.

Sul fronte societario, nel comparto finanziario e’ in forte rialzo Citigroup ([[C]]) grazie all’acquisto di oltre 15 milioni di azioni da parte del noto manager di hedge fund Edward Lampert.

Tra le notizie di M&A, in buon progresso le azioni della societa’ sviluppatrice di prodotti per l’oculistica Bausch & Lomb ([[BOL]]), acquistata da un gruppo di private equity per un corrispettivo di $4.5 miliardi, debito incluso.

La farmaceutica Astrazeneca ha espresso una solida fiducia sulla concretizzazione dell’acquisto di MedImmune per $15.6 miliardi , nonostante le pratiche legali preparate da alcuni investitori.

Alcune pressioni nel comparto tecnologico si notano su Applied Materials ([[AMAT]]), societa’ leader nella fornitura di apparecchiature per la produzione di chip, costretta a rivedere al ribasso gli ordinativi per i prossimi trimestri.

In calo anche Dell ([[DELL]]), finita nel mirino del procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, a causa di alcune lamentele dei consumatori sulle pratiche di vendita adottate dall’azienda. In leggera flessione Hewlett-Packard ([[HPQ]]) in vista della trimestrale che verra’ diffusa subito dopo la chiusura delle borse.

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Sugli altri mercati,nel comparto energetico il petrolio e’ sceso di $1.02 a $62.17 in seguito alla comunicazione delle scorte settimanali che hanno mostrato un aumento superiore alle attese. Sul valutario, euro in flessione rispetto al dollaro a quota 1.3515. In ribasso di $11.50 l’oro a quota $663.00 all’oncia. In leggero progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.70%.