WALL STREET: PIU’ PIATTI DI COSI’, BRILLA SOLO DELL

22 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta mista. Dell ([[DELL]]) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Il dato macro sul “sentiment” dell’Universita’ del Michigan e’ inaspettatamente sceso. Il prezzo del greggio e’ in lettera dell’1.3% vicino ai $59.40 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in ribasso di 7 punti a 12314, il Nasdaq e’ in rialzo di 5 punti a 2460 e l’S&P500 e’ invariato a 1403.
L’indice VIX e’ al livello di 10.09.
Lindice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +500.
Positive le performaces dei settori alluminio, servizi per l’educazione, fertilizzanti e prodotti chimici; in ribasso invece raffinerie, carbone e autoveicoli.
I volumi sul NYSE sono di 568 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ in rialzo dello 0.3%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Ricordiamo che domani Wall Street restera’ chiusa per la festivita del Ringraziamento (“Thanksgiving”) e che la sessione di venerdi’ sara’ ridotta.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; CHIUSA IL 31/10 A $28.60; PERF -12.54%)

BORSA: NEW YORK; VOLA DELL, GM PESA SU DOW JONES/ANSA

Borsa statunitense stabile in quella che rappresenta una seduta interlocutoria, nell’ imminenza della Giornata del Ringraziamento di domani, che vedrà i mercati finanziari chiusi (la Borsa venerdì chiuderà inoltre i battenti con tre ore di anticipo). La seduta odierna però non é priva di spunti, in un contesto caratterizzato inoltre dalla prospettiva di un taglio dei tassi d’ interesse nei prossimi mesi, alla luce dei dati macroeconomici odierni.

Fra i singoli titoli, sugli scudi Dell, il colosso informatico che negli ultimi tempi ha passato momenti difficili per via delle inchieste in corso che riguardano la contabilità. Dell sale infatti del 9,4% a 27,16 dollari dopo aver comunicato ieri a mercato chiuso i dati preliminari relativi al terzo trimestre, chiusosi con un utile per azione di 30 cents che supera abbondantemente i 24 centesimi messi in conto dagli analisti. Al contrario, scivola ancora General Motors, con questo pesando sull’ andamento dell’ indice Dow Jones, -3,4% a 31,5 dollari, con la conseguenza che il titolo da inizio settimana ha lasciato sul terreno l’ 11% circa. L’ azionista di riferimento Kirk Kerkorian proprio oggi ha annunciato di aver tagliato la sua partecipazione al 7,4% dal 9,9%.

La seduta è contraddistinta inoltre dal ribasso del prezzo del petrolio, dopo un’ apertura sopra i 60 dollari. Adesso i futures sul greggio vengono scambiati attorno a 59 dollari, dopo il dato relativo alla consistenza settimanale delle scorte statunitensi, sensibilmente aumentate. La circostanza si riflette negativamente sulle quotazioni dei titoli del settore: Exxon Mobil cede 1,04 dollari, a 72,35 dollari, Valero Energy 63 cents a 52,43 dollari. I titoli delle società legati ai costi delle materie prime beneficiano invece del ribasso del greggio, con DuPont che guadagna 62 cents a 48,66 dollari, mentre Alcoa è in rialzo di 1,16 dollari, a 30,35.

A favore del colosso dell’ alluminio gioca anche il piano di riassetto, che prevede fra l’ altro la riduzione del 5% degli organici. Fra gli altri titoli, di rilievo la performance di Northwest Airlines, la compagnia aerea in bancarotta che sale di 73 cents a 3,35 dollari, in quanto secondo alcune indicazioni ai prezzi attuali l’ azione sarebbe largamente sottovalutata. Fra i telefonici, Motorola sale di 38 cents a 22,41 dollari, in quanto la quota di mercato appannaggio del gruppo statunitense è aumentata a spese di Samsung.

Infine, IAC/InterActive Corp., la società che fa capo al miliardario Barry Diller, avanza di 1,22 dollari a 34,99 dopo essere stata inserita nell’ indice S&P 500. Quanto ai dati congiunturali, in particolare il forte aumento delle richieste di sussidio di disoccupazione (+12mila) ha alimentato la sensazione che la Federal Reserve a marzo decida un taglio dei tassi di riferimento. Va rilevato peraltro che si tratta di una statistica in effetti poco indicativa, sopratutto se messa in relazione con le decisioni di politica monetaria.

Attorno alle 18.45 ora italiana l’ indice Dow Jones segna -0,08% a 12.311,89 punti, il Nasdaq composite +0,21% a 2.459,99 e lo S&P 500 +0,07% a 1.403,75.