WALL STREET: PESANO LE PRESE DI BENEFICIO

27 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i listini americani, sotto pressione per le prese di beneficio seguite al rally di martedi’. Il Dow Jones cede lo 0.34% a 9855, l’S&P500 lo 0.25% a 1108 e il Nasdaq lo 0.03% a 1908.

Dopo l’incoraggiante rally messo a segno martedi’, sui mercati Usa torna a prevalere la cautela. La vicinanza delle elezioni presidenziali e l’incertezza sull’esito del voto crea nervosismo nella comunita’ finanziaria e frena le decisioni di investimento.

L’attenzione degli operatori resta inoltre concentrata sul petrolio, che continua a tenersi saldamente sopra la soglia dei $55 al barile. Il prezzo del greggio in questo momento e’ invariato a quota $55.17.

Ricordiamo che la quotazione del petrolio lunedi’ ha raggiunto il record storico di $55.67 al barile. Dall’inizio anno i prezzi sono saliti del 70%, spinti dalla crescita della domanda globale. Il caro petrolio solleva molte preoccupazioni sulla tenuta dei consumi, sulla crescita dei profitti e sulle prospettive della ripresa.

Sul fronte societario prosegue intensa la stagione degli utili. Nel corso della giornata pubblicheranno i risultati trimestrali trenta societa’ appartenenti all’S&P500. Vedi decine di azioni segnalate da
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Passando agli indicatori economici, si e’ rivelato peggiore delle attese il dato sugli ordini di beni durevoli, cioe’ i prodotti che hanno una durato superiore ai tre anni. A settembre l’indicatore ha registrato un aumento dello 0.2%. Escluso trasporti l’incremento e’ dell’1.7%.

Alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati di ottobre sulle vendite di nuove case. Molto atteso e’ il Beige Book, il rapporto bimestrale della Fedreal Reserve sull’andamento dell’economia americana. Il dato sara’ pubblicato alle 20:00.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.98% contro il 3.99% della chiusura di martedi’. L’oro guadagna $1.5 a $429.1 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2792 contro l’euro.