WALL STREET PERDE SMALTO, EFFETTO DOLLARO FORTE

17 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in progresso per l’azionario americano, che sembrava intenzionato con una certa convinzione ad estendere i forti guadagni della vigilia, ma dopo un’ora e mezza di contrattazioni ha perso la spinta propulsiva iniziale. Il Dow accelera dello 0.17% a quota 10286.12, l’S%P 500 dello 0.37% a 1098.94 punti, mentre il Nasdaq dello 0.37% in area 2222.32.

Nonostante il consistente rialzo del biglietto verde (Dollar Index +0.5%), la Borsa di New York provera’ a infilare una seconda seduta positiva consecutiva dopo i forti guadagni realizzati ieri, quando l’indice allargato si e’ reso protagonista della migliore singola seduta dallo scorso novembre.

A mantenere alto il morale degli operatori hanno contribuito le buone prove messe a segno dagli altri mercati mondiali e i dati confortanti giunti dal settore immobiliare, da cui e’ emersa una crescita superiore alle attese dei nuovi cantieri edili.

La produzione industriale, pubblicata 15 minuti prima dell’apertura, ha mostrato un rialzo piu’ solido delle previsioni in gennaio, pari al +0.9%. Al 72.6%, la capacita’ di utilizzazione degli impianti ha invece rispettato le attese.

Quanto ai prezzi alle importazioni, sono cresciuti per il sesto mese consecutivo, mettendo a segno un incremento superiore alle attese, in particolare grazie all’aumento dei prezzi di petrolio e gas.

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Sempre in calendario macro, nel primo pomeriggio e’ prevista la pubblicazione delle minute del Comitato di Politica Monetaria della Federal Reserve, da cui gli investitori cercheranno di trarre indicazioni sulle future mosse della Banca Centrale in materia di tassi di interesse.

In ambito di trimestrali, la produttrice di trattori Deere ha annunciato di aver chiuso gli ultimi tre mesi del 2009 con un utile per azione di 57 centesimi, di molto superiore alle cifre attese dagli analisti. I titoli fanno un balzo di quasi il 7%.

Tra le altre societa’ che pubblicheranno oggi i conti fiscali figurano Owens Corning e Chesapeake Energy. Ieri a mercati chiusi la catena di supermercati Whole Foods Market ha riportato un rialzo del 71% degli utili e ha al contempo rivisto al rialzo gli obiettivi finanziari per il 2010. Al mercato le cifre sono piaciute e le azioni accelerano di oltre l’8%.

Nel frattempo una nuova operazione di M&A ha attirato l’attenzione dei trader, con Walgreens, la maggiore catena farmaceutica degli Stati Uniti, che ha annunciato l’ufficializzazione dell’acquisto della rivale Duane Reade per $1.075 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve calo le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo cedono $0.08 attestandosi a quota $76.93 al barile. Sul valutario la moneta unica si indebolisce a quota $1.3706. In progresso l’oro a $1120.10 l’oncia (+$0.30). Arretrano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6970%, in progresso di 33 punti base.