WALL STREET: PARTENZA SPRINT, BENE L’ECONOMIA

29 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in buon rialzo per i listini americani che fanno tesoro degli ultimi dati macro, recuperando cosi’ parte delle recenti perdite. Il Dow Jones avanza dello 0.44% a 12354, l’S&P500 dello 0.45% a 1423, il tecnologico Nasdaq guadagna lo 0.60% a 2431.

A spingere i contratti in avvio sono gli ultimi aggiornamenti economici. Nel quarto trimestre il Pil degli Usa ha registrato un rialzo del 2.5%, superiore alle attese degli analisti (+2.2). Le pressioni inflazionistiche, inoltre, non hanno mostrato alcun segnale di ripresa (l’indice dei prezzi al consumo e’ stato addirittura rivisto al ribasso dello 0.1%). Positive anche le notizie giunte dal comparto del lavoro. La scorsa settimana le nuove richieste di sussidio da parte dei disoccupati sono scese di 10 mila unita’, in controtendenza con le attese degli analisti, ai minimi livelli di oltre due mesi.

Nella giornata di ieri, le dichiarazioni del capo della Fed, Ben Bernanke, sull’ancora elevato livello di inflazione, avevano dato la stura alle vendite deludendo gran parte degli investitori che speravano in un vicino taglio ai tassi d’interesse. Dopo le vendite che hanno colpito Wall Street (tre sedute consecutive in rosso per il Dow Jones) negli ultimi giorni, i listini si sono posizionati anche per un rimbalzo tecnico data la chiara condizione di ipervenduto nel brevissimo termine.

Nel comparto energetico, il greggio continua a guadagnare terreno: la situazione incerta tra Iran e le potenze occidentali mantiene un certo nervosismo sui mercati. La cattura dei 15 marinai britannici e le ulteriori sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nei confronti di Teheran sollevano non poche preoccupazioni sulla possibile sospensione delle esportazioni di petrolio. Nei primi minuti di scambi i futures con consegna maggio sono in rialzo di 28 centesimi a $64.36 al barile.

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Sul fronte societario, Citigroup ([[C]]) continua a mantenere il focus degli operatori sul settore finanziario. La banca d’affari sembra intenzionata a raddoppiare le proprie operazioni in Cina entro la fine dell’anno.

Nel comparto hi-tech, RF Micro Devices ([[RFMD]]), societa’ produttrice di chip analogici studiati per la telefonia mobile, ha confermato le stime sui risultati del quarto trimestre, ma ha ammonito che una diminuzione del volume di ordinativi da parte di importanti clienti potrebbe influire sui risultati del prossimo trimestre. Il titolo cede quasi -8% in avvio.

A guadagnare e’ invece la rivale Altera ([[ALTR]]) dopo aver annunciato un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie e il pagamento di un dividendo di 4 centesimi per azione.

Sugli altri mercati, sul valutario l’euro e’ in lieve rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.3329. L’oro e’ in ribasso: i contratti sul metallo prezioso arretrano di $6.40 a $666.50 l’oncia. In leggero calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.63%.