WALL STREET PARTE IN CALO CON UTILI E WARNING

21 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in ribasso per gli indici americani, che estendono le perdite della seduta precedente, la peggiore in oltre un mese in termini di performance giornaliera. Le ultime trimestrali societarie hanno ricordato agli investitori che l’economia americana e’ ancora debole e che ci vorra’ ancora del tempo per poter uscire dalla crisi.

Ad occupare la scena in mattinata e’ ancora una volta il comparto societario, sulla scia dei risultati trimestrali rilasciati dai Big americani. Le ultime notizie pero’ non sono delle piu’ incoraggianti. Il colosso informatico IBM ha riportato nell’after hour di ieri sera un calo dell’1% dei proditti ed un ribasso (peggiore delle attese) dell’11% sulle vendite.

In mattinata, si muove in ribasso anche il gigante farmaceutico Merck dopo aver tagliato le stime sulle vendite per il 2009 e posticipato la richiesta di valutazione per un importante farmaco ancora in fase di sviluppo. Vendite anche sul colosso chimico DuPont: dopo aver riportato un calo del 59% dei profitti, l’azienda ha diffuso un outlook deludente sull’intero anno fiscale.

Coca-Cola ha registrato un calo del 10% dei profitti nel primo trimestre, a causa degli elevati costi di ristrutturazione e delle svalutazioni degli asset, l’altro componente del Dow Jones, Caterpillar, ha invece riportato una perdita pari a $112 miliardi (la prima dal ’92) e tagliato le stime sulle vendite. KO cede l’1.1%, CAT arretra -5.4%.

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“E’ probabile che gli operatori abbiano sovrappesato i primi risultati giunti dalle banche. E’ ancora chiaro che i profitti aziendali restano sotto maggiori pressioni dovute al rallentamento economico” commentano alcuni analisti in mattinata a New York.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in ribasso il greggio. I futures con consegna maggio cedono $1.07 a $44.81 al barile. Sul valutario, in recupero l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2957. Avanza l’oro a quota $894.80 l’oncia (+$7.30). Salgono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.7920%.