Wall Street parte debole

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza debole per la borsa di Wall Street, all’indomani di una seduta nervosa, catalizzata dal deludente dato sulla fiducia dei consumatori, ma che ha visto gli indici chiudere in territorio positivo. La giornata oggi è povera dal fronte macro, così l’attenzione degli investitori si rivolge al dato di domani, sul Pil del secondo trimestre. I listini americani, seguono la debolezza del Vecchio Continente, sotto pressione sul persistere delle preoccupazioni per lo stato di salute dei conti pubblici dei paesi europei, in primis Irlanda e Spagna. Sugli altri mercati, nuova discesa del biglietto verde con il cross eur/usd che scivola a 1,36 dollari. Ancora record per l’oro che aggiorna un nuovo massimo a 1.313 dollari l’oncia. Sostenuto anche il petrolio con le quotazioni che scambiano sopra i 76 dollari al barile. Attese tra circa un’ora le scorte di greggio settimanali negli Stati Uniti. Sulle prime rilevazioni, il DOw JOnes mostra un calo dello 0,26% a 10.830,98 punti mentre il nasdaq cede lo 0,40% a 2.370,12 punti. Giù anche il più ampio paniere S&P500 che arretra dello 0,33% a 1.143,93 punti.