WALL STREET PARTE CAUTA
IN ATTESA DELL’ATTACCO

19 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Avvio all’insegna della cautela per i mercati americani nel giorno in cui scade l’ultimatum all’Iraq – dalle ore 20:00 di New York (le 02:00 di notte italiene) l’attacco potrebbe partire in qualsiasi momento.

A frenare l’avanzata dei rialzisti – i future Usa fino a quell momento viaggiavano ad alta quota – la notizia, riportata da fonti israeliane, che il vice presidente iracheno Tarek Aziz avrebbe tentato di fuggire dal Paese insieme alla propria famiglia e sarebbe stato catturato o addirittura ucciso da Saddman Hussein.

Intanto le truppe USA sono gia’ in territorio iracheno, anche se in una zona non controllata dal regime. La notizia aveva fatto subito rimbalzare i future Usa fino a quell momento in ribasso, suggerendo che gli investitori continuano a scommettere su una rapida e vittoriosa per gli Usa.

Miste le notizie sul fronte societario. Notizie bearish arrivano da Oracle (ORCL – Nasdaq), Amazon (AMZN – Nasdaq) e DaimerlChrysler (DCX – Nyse), spunti bullish giungono invece da semiconduttori , settore tabacco , Bear Stearns (BSC – Nyse) e Cisco Systems (CSCO – Nasdaq).














DOLLARO Il dollaro
torna a rafforzarsi contro la valuta europea: l’ euro è infatti sceso
sotto 1,06 dollari, con un minimo a 1,0597. In precedenza, la moneta unica
europea aveva beneficiato invece di un arretramento, peraltro contenuto, del
biglietto verde, dopo le preoccupazioni espresse ieri dalla Federal Reserve,
che si e’astenuta da una valutazione sulla situazione economica Usa, per via
della Guerra.
PETROLIO Anche il

petrolio
torna a salire. I contratti del Brent con consegna a maggio
vengono scambiati sull’International Petroleum Exchange di Londra a quota 27,88
dollari al barile, il 2,3% in più rispetto ai 27,25 dollari segnati in
chiusura di ieri.
ORO Continua
il trend discendente della commodity difensiva, questa mattina a quota $336,10
all’oncia, in calo dal massimo degli ultimi 5 anni registrato il 5 febbraio
scorso a quota $382,10 all’oncia.

Tutti gli spunti societari bullish:

semiconduttori Positivo il risultato del book-to-bill di febbraio, attestatosi a quota 0,99, in netto rialzo rispetto al dato di gennaio (rivisto a 0,94). A portare fiducia sul settore e’ anche l’upgrade della banca d’affari Credit Suisse First Boston sul titolo di Advanced Micro Devices (AMD – Nyse).
General Mills (GIS – Nyse): il colosso alimentare nel terzo trimestre fiscale ha battuto le stime per un penny e ha poi alzato le previsioni sull’EPS del 2003.
settore tabacco (DJ_TOB): la banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il rating sull’industria del tabacco da ‘In-Line ad Attractive’. Sebbene l’industria continui ad affrontare rischi legali e accusi una debolezza dei fondamentali, la banca ritiene che il mercato abbia gia’ scontato il peggiore degli scenari per il comparto, particolarmente sul fronte delle vertenze giudiziarie.
Lockheed Martin (LMT – Nyse): la banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il rating sulla società della difesa da ‘Equal-Weight’ a ‘Overweight’.
Bear Stearns (BSC – Nyse): nel primo trimestre del 2003 la banca d’affari ha registrato utili al di sopra delle attese.
Cisco Systems (CSCO – Nasdaq): ha annunciato che il consiglio di amministrazione della societa’ ha autorizzato un buyback addizionale del valore di $5 miliardi, avente come oggetto azioni ordinarie.

Non mancano tuttavia alcuni spunti bearish che potrebbero frenare la corsa di alcuni settori

Oracle (ORCL – Nasdaq): il colosso del software ha battuto le stime sugli utili del terzo triemstre fiscale ma ha lanciato un allarme sulle vendite del quarto trimestre. Il broker Janney ha tagliato la valutazione del titolo software Oracle (ORCL – Nasdaq)a a “hold”. La banca d’affari UBS Warburg ha dichiarato che l’outlook di ORCL sulle vendite da licenze per il triemstre in corso e’ stato “deprimente”.
Amazon (AMZN – Nasdaq): la banca d’affari Salomon Smith Barney ha abbassato il rating sul colosso dell’e-commerce da ‘Outperform’ a ‘In-line’. Alla base del giudizio, considerazioni relative alla valutazione del titolo in rapporto ai fondamentali dell’azienda.
McData (MCDT – Nasdaq): la banca d’affari Fulcrum ha ridotto la valutazione del titolo della societa’ di immagazzinamento dati a “neutral”. La decisione e’ stata presa guardando alle valutazioni del titolo.
DaimerlChrysler (DCX – Nyse): la banca d’affari UBS Warbur ha ridotto il giudizio sul colosso automobilistico.
Loews Corp (LTR – Nyse): la societa’ retail ha rivisto al ribasso gli utili relativi al quarto trimestre e all’intero anno 2002, sulla scia delle perdite registrate negli investimenti azionari.

Da segnalare

  • Charles Schwab (SCH – Nyse): il broker online ha annunciato che vendera’ il 50% della partecipazione detenuta in Aitken Campbell alla societa’ TD Waterhouse, che gia’ detiene una quota nel gruppo.

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