WALL STREET PARTE BEN INTONATA, SPINTA DA FEDEX

11 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza ben intonata per la Borsa Usa, con la revisione al rialzo delle linee guida da parte di FedEx che ha dato altro carburante ai titoli azionari americani, i quali vengono da cinque sedute positive consecutive.

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In assenza di altre notizie societarie degne di nota, l’andamento rialzista di questa mattina va probabilmente attribuito alla voglia dei trader continuare a prendere qualche rischio, nonostante il mercato abbia chiuso ieri sui nuovi massimi del 2009. I prezzi import, saliti del 2% in agosto, in misura superiore alle attese, non hanno avuto alcuna influenza particolare sulla Borsa.

Ora gli investitori si concentreranno sui prossimi dati in calendario, consapevoli di quando sia importante la fiducia dei consumatori per la ripresa economica americana. Il dato preliminare di settembre a cura dell’Universita’ del Michigan verra’ reso noto alle 15:55 italiane. Ultimamente il mercato ha sempre reagito bene alle cifre positive riguardanti il morale dei consumatori.

Cinque minuti dopo i trader conosceranno i numeri relativi alle scorte di magazzino all’ingrosso di luglio, che sono attese in calo per l’11esimo mese consecutivo, si tratterebbe di un record. Gli economisti prevedono tuttavia che le vendite siano cresciute per il terzo mese consecutivo.

Ad alimentare il morale degli operatori in mattinata sono indubbiamente anche le notizie giunte dalla Cina, dove la produzione industriale e’ cresciuta del 12%, i nuovi prestiti sono aumentati e il fatturato al dettaglio e’ balzato del 15%.

Sul fronte societario, sotto i riflettori Morgan Stanley, che ha annunciato che James Gorman prendera’ il posto di John Mack al timone dell’azienda, mentre Mack restera’ il presidente. Particolarmente ispirati i titoli FedEx, che fanno un balzo di quasi il 5% dopo che il corriere internazionale ha rivisto al rialzo le linee guida sul primo e secondo trimestre.

Si mettono in evidenza anche la maggior parte delle aziende petrolifere, come Schlumberger Limited e Barrick Gold, forti di un progresso di almeno un punto percentuale sulla scia della corsa dei prezzi del greggio e dei metalli. Garmin intanto accelera del 4% dopo che Bank of America ha consigliato di acquistare le azioni.

In ambito di trimestrali National Semiconductor ha riportato una flessione dei profitti e annunciato che le vendite nel trimestre in corso potrebbero salire del 3-8%. Abbott Laboratories ha annunciato che comprera’ il 90% di Evalve di cui ancora non e’ in possesso per una cifra di circa $320 milioni in contanti. Oggi rendera’ noti i conti Campbell Soup.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $0.52 a $72.46 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza ancora nei confronti del dollaro, attestandosi a quota $1.4602. In progresso l’oro, con i futures con scadenza dicembre che avanzano di $13.50 a 1010.30. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.3200% dal 3.3420% di giovedi’.