WALL STREET: OTTIMISMO SU ECONOMIA, FOCUS SULLA FED

30 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa di Wall Street si e’ chiusa in leggero progresso. Gli operatori hanno preferito non sbilanciarsi in attesa della Federal Reserve, gia’ riunitasi per la decisione sui tassi d’interesse. Le contrastate trimestrali, inoltre, non hanno fornito la spinta necessaria ai compratori per incrementare gli acquisti. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.26% a 12523, l’S&P500 lo 0.58% a 1428, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.31% a 2448.

Anche se e’ ampiamente attesa una conferma dell’attuale livello dei fed funds (5.25%), non e’ ancora ben chiaro l’atteggiamento che la Banca Centrale intendera’ assumere in materia di tassi, alla luce dei robusti dati macroeconomici diffusi nelle ultime settimane. Appare ormai lontana la possibilita’ di un taglio al costo del denaro nei prossimi mesi, ma resta elevato l’interesse sul documento che accompagna la decisione ufficiale della Fed, per valutare le possibili mosse di Bernanke & Co. a proposito.

A confermare lo stato di buona salute dell’economia americana, e’ stato l’ultimo dato sulla fiducia dei consumatori, a gennaio salito ai massimi di 5 anni, oltre le attese degli analisti, grazie alle favorevoli condizioni del mercato del lavoro.

Il dato ha aiutato titoli come Caterpillar ([[CAT]]), Home Depot ([[HD]]) e Honeywell ([[HON]]), particolarmente sensibili agli sviluppi economici, ad archiviare la seduta in buon rialzo, offuscando il tonfo della conglomerata industriale 3M ([[MMM]]), alle prese con un outlook deludente che ha spinto l’azione in ribasso di oltre il 5%.

Tra le altre societa’ del Dow Jones che non sono riuscite ad avanzare dopo la comunicazione dei bilanci finanziari, anche Procter & Gamble ([[PG]]) e il colosso farmaceutico Merck ([[MRK]]), che ha riportato un calo degli utili del 58% a causa dei costi di ristrutturazione, di acquisizione e legali, questi ultimi relativi ai problemi causati dall’antidolorifico Vioxx.

Tra i titoli hi-tech, in buon rialzo il gigante dei cellulari Motorola ([[MOT]]) dopo che il miliardario Carl Ichan ha reso nota una partecipazione dell’1.4% nell’azienda, ambendo ad un posto all’interno del consiglio di amministrazione. In rosso, invece, Microsoft ([[MSFT]]), che non ha beneficiato del rilascio del piu’ volte posticipato sistema operativo “Vista”, ora disponibile al pubblico oltre che alle aziende.

Nel settore retail, luci accese sul n.2 mondiale Target ([[TGT]]), dopo che gli analisti di UBS ne hanno rivisto al rialzo il target price da $70 a $78.

Tra i titoli energetici, il forte rimbalzo del greggio ha innescato un’ondata di acquisti su Exxon Mobil ([[XOM]]), Chevron ([[CVX]]), Valero Energy ([[VLO]]) e Marathon Oil ([[MRO]]). Grazie alle dichiarazioni di alcuni ufficiali dell’Arabia Saudita, sul possibile taglio alla produzione giornaliera a partire da giovedi’ prossimo, il greggio ha accelerato al rialzo, chiudendo la sessione in progresso di $2.96 (+5.5%) a $56.97, massimo di tre settimane.

Hai gia’ provato le quotazioni in tempo reale e il book a 15 livelli dei 3200 titoli NASDAQ e dei 2764 titoli NYSE? Non morire di noia con le 299 azioni di Borsa Italiana, scopri le eccezionali performance di BOOK NASDAQ, clicca su INSIDER

Sul valutario, euro stabile nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio e’ a quota 1.2961. L’oro ha chiuso in lieve rialzo. I futures con scadenza aprile sono avanzati di $1.10 a $650.20. In lieve progresso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.8750% dal 4.8920% di lunedi’.