WALL STREET OSCILLA INDECISA SULLA PARITA’

29 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Mezz’ora dopo l’apertura della seduta a New York, tutti i principali indici di borsa oscillano intorno alla parita’. Tendenza al ribasso per il tabellone elettronico del Nasdaq che risente delle notizie negative provenienti sul fronte degli utili.

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I mercati sembrano risentire questa mattina dell’annuncio del numero uno di Cisco Systems Inc. (CSCO – Nasdaq) che, in Svizzera per il World Economic Summit, si e’ detto preoccupato sui risultati relativi al primo trimestre dell’anno.

“Il messaggio proveniente dal colosso delle infrastrutture per le telecomunicazioni e’ chiaro – sostiene David Donnelly di Gordon House Asset Management – Il rallentamento dell’economia americana e’ superiore a quanto anticipato e la riduzione della domanda avra’ un influsso negativo sugli utili”.

Oltre che ai dati di bilancio societari l’attenzione degli investitori e’ rivolta anche verso la Federal Reserve. Domani mattina inizia infatti il tanto atteso meeting del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale USA competente in materia di politica monetaria.

Queste le mosse del FOMC dal giugno 1999:

Data

Variazione

Quota

Note

30/06/99

+0,25%

5,00%

a

26/09/99

+0,25%

5,25%

a

05/10/99

5,25%

a

16/11/99

+0,25%

5,50%

a

21/12/99

5,50%

a

02/02/00

+0,25%

5,75%

a

21/03/00

+0,25%

6,00%

a

16/05/00

+0,50%

6,50%

a

28/06/00

6,50%

a

22/08/00

6,50%

a

03/10/00

6,50%

a

15/11/00

6,50%

a

19/12/00

6,50%

a

03/01/01

-0,50%

6,00%

Manovra di emergenza

Fonte: Federal Reserve

L’aspettativa del mercato, confermata dai commenti di autorevoli economisti e analisti, e’ di una riduzione del tasso sui Fed Fund (tassi di interesse a breve) di almeno 50 punti base, un’operazione che li porterebbe dal 6% attuale al 5,5%.

Un’aspettativa condivisa dal capo economista di Standard & Poor’s, David Wyss, secondo cui la riduzione dei tassi dello 0,5% e’ ormai “affare fatto”.

La settimana ci potra’ dire di piu’ anche sullo stato di salute dell’economia americana, dopo che giovedi’ scorso nella sua audizione alla commissione bilancio del Senato, Alan Greenspan, il presidente della Fed, aveva previsto “crescita zero” per il primo trimestre del 2001.

Mercoledi’ sara’ diffuso il dato sul Prodotto interno lordo nel quarto trimestre del 2000, ma un’indicatore forse piu’ rilevante, perche’ piu’ attuale, sara’ diffuso gia’ venerdi’: il tasso di disoccupazione in gennaio.

Tra i principali titoli in movimento questa mattina a Wall Street:

Xerox (XRX – Nyse), gigante USA delle macchine fotocopiatrici, ha archiviato il 2000 con perdite nette pari a $384 milioni, contro un utile precedente per $1,4 miliardi su un fatturato sceso del 13% a $4,8 miliardi. Il titolo guadagna quasi lo 0,5%.
(Vedi Utili: Xerox chiude 2000 in rosso e licenzia)

Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e’ in ribasso dopo che John Chambers, l’amministratore delegato del colosso delle infrastrutture per le telecomunicazioni, ha espresso preoccupazioni sul trimestre in corso. Il titolo perde quasi il 7,25%.
(Vedi TLC: Cisco -3,5%, vede nubi all’orizzonte)

AT&T Corp. (T – Nyse), la prima societa’ telefonica degli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre con utili pari a 26 centesimi per azione, in calo del 51% sull’anno ma in linea con le attese del mercato. Il fatturato si e’ attestato a $16,9 miliardi. Il titolo perde quasi il 2%.
(Vedi Utili: AT&T in linea, ma vede un futuro incerto)

Ariba (ARBA – Nasdaq), una delle societa’ leader nel business-to-business, ha annunciato questa mattina l’acquisizione di Agile Software (AGIL – Nasdaq) attraverso uno scambio azionario del valore di circa $2,55 miliardi. Il titolo Ariba perde quasi il 9,75%, mentre il titolo Agil guadagna quasi il 10%.
(Vedi Internet: Ariba compra Agile per $2,55 mld)

Crysler, la divisione americana del colosso DaimlerChrysler (DCX Nyse), si prepara a licenziare oltre 25.000 dipendenti, pari al 20% della propria forza lavoro, con l’obiettivo di riportare i bilanci in positivo; lo riporta questa mattina il Wall Street Journal. Il titolo oltre lo 0,75%.
(Vedi Auto: Crysler taglia il 20% della forza lavoro)

The New York Times Company (NYT – Nyse) ha avvicinato alcune societa’ editrici per valutare la probabile vendita della divisione a cui fa capo la pubblicazione dei periodici del gruppo americano. Il titolo perde lo 0,50%.
(Vedi Editoria: NY Times si vuole disfare dei periodici)

Walt Disney Co (DIS – Nyse) e’ pronta a rivedere le proprie strategie sul fronte Internet, dopo i risultati deludenti degli ultimi mesi. Secondo il Financial Times, il secondo operatore mondiale del settore media, avrebbe in programma di ridurre l’organico della propria divisione Internet e di cedere il portale Go.com. Il titolo guadagna quasi l’1,5%.
(Vedi Internet: Disney pronta a cedere go.com )