WALL STREET: ONDATA DI SELL PRE-RECESSIONE

15 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Continuano a viaggiare in territorio nettamente negativo gli indici americani a meta’ seduta. Il Dow Jones perde l’1.66% a 12566, l’S&P500 l’1.93%a 1388, il Nasdaq arretra dell’1.88% a 2431. A dare la stura alle forti vendite sono stati gli ultimi dati macroeconomici e le pessime notizie giunte dal fronte finanziario.

Ad occupare la scena in giornata sono ancora una volta le banche d’affari: sotto i riflettori i colossi Citigroup (C) e Merrill Lynch (MER). Citi ha riportato una perdita trimestrale di $9.8 miliardi (la prima della storia) su svalutazioni di $22 miliardi legate al business dei mutui subprime e altri investimenti ad alto rischio.

La banca ha anche annunciato un taglio del 40% del dividendo e l’iniezione di nuovo capitale da parte dei governi di Singapore e del Kuwait. L’azione arretra del 7.67%. Merrill diffondera’ i risultati trimestrali nei prossimi giorni, ma ha intanto ottenuto anch’essa nuovi capitali da parte di alcuni fondi asiatici per un totale di $6.6 miliardi.

Sul fronte economico, note positive sono emerse in riferimento alla dinamica inflazionistica con i prezzi alla produzione scesi dello 0.1% a dicembre, ma l’inatteso calo delle vendite al dettaglio (-0.4%) lascia molti dubbi sulla spesa dei consumatori. Inoltre l’attivita’ manifatturiera nell’area di New York ha subito un’ulteriore contrazione. Sono dati che gli economisti prendono come pre-avvisaglie della recessione in arrivo negli Stati Uniti.

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In riferimento al comparto hi-tech, particolare attenzione sara’ riposta sulla trimestrale del colosso dei chip Intel (INTC) che verra’ diffusa subito dopo la chiusura delle borse. Forti vendite hanno colpito in mattinata l’azienda leader nei semiconduttori grafici Nvidia (NVDA) dopo un downgrade di Deutsche Bank. In ribasso si muove anche il titolo del colosso informatico Apple (AAPL), in vista dell’attesissima conferenza di Steve Jobs sulla presentazione dei nuovi prodotti durante il MacWorld, in corso a San Francisco.

Nell’after hour di ieri sera il gruppo biotech Genentech (DNA) ha annunciato un aumento del 6% dei profitti, ma alcune preoccupazioni sulla crescita delle vendite hanno trascinato l’azione al ribasso. Nel settore telecom, il gigante finlandese della telefonia mobile Nokia (NOK) ha comunicato un taglio di 2300 posti di lavoro in Germania.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Airlines +1.6%, Coal & Consumable Fuels +0.7%, Gold +0.4%, Health Care Facilities +0.2%, e Computer Storage & Peripherals +0.1%. Tra i piu’ forti ribassi: Oil & Gas Refining & Marketing -6.0%, Consumer Electronics -5.9%, Footwear -5.7%, Steel -5.1%, e Construction & Engineering -5.1%

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 613 milioni di pezzi al NYSE e 882 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 570 a 2463 al Nyse e 546 a 2297 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 5 a 157 al NYSE e 4 a 176 al Nasdaq.

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