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WALL STREET NON INTENDE PRENDERE FIATO E VA SU

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Avvio di seduta in buon rialzo per gli indici americani. Il Dow Jones guadagna lo 0.30% a 11224, l’S&P500 lo 0.26% a 1276, il Nasdaq e’ in progresso dello 0.28% a quota 2180.

All’indomani della decisione della Fed sui tassi d’interesse e del rally che ha visto il Nasdaq avanzare di quasi il 3%, gli operatori non sembrano intenzionati a prendere fiato e proseguono con gli acquisti.

Giovedi’ la Banca Centrale americanan ha operato un nuovo rialzo del costo del denaro, il diciassettesimo consecutivo della serie iniziata nel giugno 2004, portandolo a 5.25%. Dal documento ufficiale che ha accompagnato la decisione e’ emerso che le nuove strette creditizie dipenderanno dall’outlook economico e saranno attuate solo se ritenute necessarie.

Il fatto e’ da ricollegare alla fase di rallentamento in cui e’ entrata l’economia a stelle e strisce negli ultimi mesi: per evitare un ulteirore danno alla spesa capitale e agli utili aziendali, la Fed potrebbe quindi optare, gia’ in uno dei prossimi meeting, per uno stop al ciclo rialzista durato ben due anni.

A determinare il tono positivo prima dell’apertura, sono stati i dati macro su reddito e spesa personali, cresciuti entrambi dello 0.4% nel mese di maggio. L’inflazione “core” e’ avanzato dello 0.2%, in linea con le attese degli analisti e dil fatto e’ stato accolto favorevolmente dal mercato. Ancora in calendario sono il dato rivisto sulla fiducia Michigan (15:50 ora italiana) e il Chicago PMI (ore 16:00).

Sul fronte societario, alcune pressioni potrebbero essere esercitate sul titolo del colosso delle carte di credito Mastercard. La Commissione Europea ha deliberato che la societa’ ha violato le regole dell’antitrust restringendo la concorrenza tra le banche.
In calo anche la societa’ informatica Apple, a causa di investigazioni avviate sul processo di assegnazione delle options.

Sulla scia dei risultati trimestrali, in forte ribasso Palm, l’azienda sviluppatrice di computer palmari, che ha riportato numeri infeirori alle attese; in controtendenza Research In Motion, la societa’ nota per la tecnologia BlackBerry, che invece ha battuto le attese degli analisti.

Alcuni sviluppi potrebbero emergere dal comparto dell’auto. Sembrerebbe che Reanault e Nissan siano interessate alla creazione di una partnership globale con General Motors. Il titolo del colosso di Detroit e’ schizzato del 10%.

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Sugli altri mercati, il greggio e’ in rialzo per l’ottava sessione consecutiva, che segna la piu’ lunga serie positiva di oltre un anno. I futures con scadenza agosto guadagnano 9 centesimi a $73.61 al barile.

Sul valutario, in progresso l’euro rispetto al dollaro a quota $1.2754. In buon rialzo l’oro. I futures con scadenza agosto avanzano di $18.40 a $607.30 all’oncia. In lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 5.204%.