WALL STREET: NERVOSISMO SUI MERCATI

4 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Seduta nervosa per i mercati Usa che estendono le perdite registrate lunedi’, depressi da alcune notizie negative sul fronte societario che sembrano proprio alimentare le preoccupazioni degli investitori circa la ripresa degli utili.

Ad aumentare i timori degli inverstitori sono in particolare le dichiarazioni di Hewlett-Packard (HPQ – Nyse) che prevede una crescita piu’ lenta per l’industria e il ‘profit warning’ sul primo trimestre fiscale lanciato dal secondo produttore di componenti elettroniche Flextronics (FLEX – Nasdaq).

Brutte notizie anche per il settore retail: le vendite dei grandi magazzini dell’ultima settimana di maggio si sono infatti rivelate ancora deboli.

A limitare le perdite del Nasdaq, i guadagni del settore software (GSO) che beneficia di alcuni buone novelle (vedi sotto).

In crescita anche il prezzo del petrolio sulla scia del Dopo la flessione della scorsa settimana del future sul Brent e di quello sul sullle indiscrezioni che l’Opec non aumentera’ la produzione nel meeting di giugno.

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I settori in movimento

COMPONENTI ELETTRONICHE. Sotto pressione il settore componenti elettroniche sulla scia del forte calo del secondo produttore al mondo di componenti elettroniche per le aziende Flextronics (FLEX – Nasdaq) che ha ridotto le stime sugli utili per il primo trimestre fiscale. Dopo la sconfortante revisione al ribasso, il titolo e’ stato bastonato dai giudizi negativi di Deutsche Bank e Thomas Weisel .
In perdita Sanmina (SANM – Nasdaq) che secondo potrebbe deludere le attese, a suo giudizio troppo ottimistiche per le attuali condizioni del mercato.

SOFTWARE (GSO) In salita il settore grazie ai guadagni di Oracle (ORCL – Nasdaq) che beneficia della nota positiva della banca d’affari Sanford Bernstein, secondo la quale potrebbe essere arrivato il momento di tornare a puntare sul titolo. Bene anche la societa’ di archiviazione dati EMC (EMC – Nyse) dopo un ‘upgrade’ da parte della banca d’affari SoundView e Brocade Communications Systems (BRCD – Nasdaq) che ha confermato le stime sul terzo e sul quarto trimestre. In calo, invece Veritas Software (VRTS – Nasdaq) che dalla stessa SoundView ha ricevuto un ‘downgrade’.

RETAIL (DJ_RTS). In rosso il settore dopo che sono state comunicate le vendite dei grandi magazzini per il mese di maggio , rivelatesi ancora deboli. Perdono Wal-Mart (WMT – Nyse), Home Depot (HD – Nyse). In crescita, invece, la catena di abbigliamento Gap (GPS– Nyse) premiata dalla banca d’affari Morgan Stanley che ha aumentato del 2% la sua posizione all’interno dell’U.S Model Portafolio.

INFRASTRUTTURE PER LE TLC
In calo il comparto trascinato dal In colosso delle infrastrutture per la telefonia Nortel Networks (NT – Nyse) che ha annunciato un piano per vendere fino a $800 milioni in azioni ordinarie e certificati azionari (equity units) al fine di raccogliere contanti e intervenire sul rallentamento della domanda per i suoi prodotti. Reazione avversa dei mercati: il titolo ha toccato il suo minimo storico.
. In calo Motorola (MOT – Nyse), Ericsson (ERICY – Nasdaq), JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq).

INTERNET (DOT). In perdita. In rosso il colosso Internet e media AOL Time Warner (AOL – Nyse) dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ne ha tagliato le stime su utili e fatturato per il 2002 del citando un rallentamento piu’ forte del previsto per la pubblicita’ online. Cedono Ebay (EBAY – Nasdaq) e Amazon (AMZN – Nasdaq).

BIOTECK (BTK) L’indice di settore ha toccato il livello piu’ basso delle ultime 52 settimane.
In perdita Amgen (AMGN – Nasdaq), prima societa’ biotech al mondo, nonostante abbia annunciato che una commissione di esperti dell’Unione europea ha raccomandato l’approvazione del farmaco contro l’anemia Aranesp per l’uso nei malati di cancro.

SETTORE AUTOMOBILISTICO (^DJTATO). In calo dopo i risultati deludenti di lunedi’ relativi alle vendite di auto a maggio. In rosso General Motors (GM – Nyse), Ford (F – Nyse) e DaimlerChrysler (DCX – Nyse).

I titoli in movimento

In rialzo il colosso informatico e blue chip del Dow Jones Hewlett-Packard (HPQ – Nyse) ha portato sconforto sul settore dichiarando – nel corso del primo meeting con gli analisti dopo la fusione – che prevede una crescita piu’ lenta per l’industria informatica. Stime positive, invece, per l’azienda. Per cio’ che concerne il fatturato, il gruppo si aspetta infatti un aumento del 4%-6% per il 2003 e del 7%-9% nel 2004. HP ha inoltre annunciato che il taglio dei posti di lavoro e altre operazioni di risparmio stanno procedendo piu’ velocemente di quanto previsto.

Il rialzo il colosso informatico IBM (IBM – Nyse) ha annunciato l’eliminazione di 1.500 posti di lavoro dalla divisione di microelettronica.

In leggera salita la conglomerata Tyco (TYC – Nyse) dopo che lunedi’ ha ceduto quai il 27%. Tra poche ore Dennis Kozlowski, dimessosi lunedi’ da presidente e amministratore delegato della conglomerata statunitense sara’ accusato formalmente di evasione fiscale. Da segnalare il commento di Terry Danish, technical strategist della banca d’affari Investec, Ernst & Co., che cercando un capro espiatorio per il forte calo diei mercati lunedi’, ha dichiarato che
“Non c’e’ da incolpare Tyco”.

In salita il colosso dei fast food McDonald’s (MCD -Nyse) dopo che la banca d’affari Merril Lynch ha dichiarato di essere ottimista sull’esito del meeting che terra’ tra due settimane.

In forte calo Knight Trading Group (NITE – Nasdaq) specializzato nel trading di titoli high-tech.
dopo che il Nasdaq e la Securities and Exchange Commission (SEC, la Consob americana) hanno avviato indagini su presunte transazioni illecite del gruppo.

Da segnalare

Il dollaro, pur rimanendo debole nei confronti delle principali valute internazionali, si è rafforzato contro lo yen grazie all’intervento della Banca del Giappone (Boj), che spera in uno yen debole per rilanciare l’economia. Timori di un’azione da parte della Boj erano già stati anticipati questa mattina, quando il cambio tra le due divise era praticamente invariato.

Richard Dickson , analista tecnico della banca d’affari Hilliard Lyons, non e’ convinto che il mercato azionario Usa abbia toccato il fondo.

Ed Yardeni, chief investment strategist della banca d’affari Prudential Securities, e’ convinto che la spesa delle aziende potrebbe rivelarsi “a sorpresa molto forte” nella seconda meta’ dell’anno.

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