WALL STREET NERVOSA, ANCORA VENDITE SU CITI

21 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Seduta altalenante a Wall Street. Dopo essere partiti in buon rialzo gli indici azionari hanno ceduto interamente i guadagni girando in rosso, per poi riportarsi in territorio positivo (comunque poco distanti dalla linea di parita’). A contribuire alla volatilita’ dei mercati e’ la scadenza dei contratti sulle opzioni ma anche il nervosismo sul settore finanziario, tornato debole dopo il rimbalzo iniziale. Citigroup continua ad essere bersagliata dalle vendite.

E’ cosi’ svanito l’entusiasmo iniziale originato da alcune buone trimestrali nel comparto hi-tech e soprattutto dalla possibile la vendita di Citi ad un altra banca. Il titolo, che ha gia’ perso il 50% circa nelle ultime due sedute, sta proseguendo sulla strada dei ribassi (-18%) a causa della forte incertezza sul futuro della societa’. Gli investitori sono preoccupati dal fatto che le ulteriori svalutazioni previste sul conto del gruppo possano causare la bancarotta dell’azienda.

I listini sono in ribasso di circa il 20% dall’inizio del mese, e del 45% dall’inizio dell’anno. La performance settimanale potrebbe attestari ad un calo medio del 13%. Non e’ da escludere che l’azionario possa subire la peggiore perdita annuale di sempre qualora non si realizzasse il classico rally di fine anno, sempre meno probabile date le attuali condizioni economiche.

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Nel comparto hi-tech, si muove in rosso il colosso informatico Dell nonostante il calo dei profitti piu’ contenuto delle attese (EPS di 6 centesimi migliore del consensus). Il titolo arretra al momento del 4.5% circa. Vendite anche sul gruppo software Salesforce.com: l’aumento dei profitti (+55%) non ha aiutato a spingere il titolo in rialzo. in controtendenza la societa’ retail d’abbigliamento Gap dopo aver registrato un incremento dei profitti nell’ultimo trimestre.