Wall Street naufraga dopo la Fed, timori per rallentamento economia

11 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa americana si conferma in profondo rosso a metà seduta, depressa dalla revisione al ribasso delle stime sulla crescita dell’economia mondiale emersa dalla riunione della Fed di ieri sera. E dopo l’ennesimo dato deludente, ovvero la crescia a livelli che non si vedevano da 18 mesi del deficit commerciale USA causato dal calo dell’export, si fanno più insistenti le voci di double dip . Tra l’altro oggi alcuni analisti hanno tagliato le stime sulla lettura finale del PIL del secondo trimestre, che i più pessimisti vedono allo 0,3%. Di scarso aiuto è stato l’annuncio di un piccolo stimolo all’economia da parte della banca centrale statunitense con investimenti dei ricavi dei bond in scadenza legati ai mutui in Mbs (mortgage-backed security). Ad appesantire ulteriormente il sentiment alcuni dati macroeconomici cinesi letti come segnale di rallentamento della locomotiva asiatica, cui si sono aggiunte dall’Europa le nuove e più caute attese sul futuro della Gran Bretagna da parte delle Bank of England. L’ondata di vendite annega oggi anche le società che hanno annunciato conti buoni come Walt Disney. Si salva invece Macy’e, forte del miglioramento delle stime. Lo spauracchio cinese getta nel panico i titoli delle materie prime, mentre il nuovo revival del dollaro nei confronti dell’euro preoccupa i titoli esportatori. C’è attesa per i conti di Cisco Systems di questa sera. Il Dow Jones mostra un calo del 2,13%, il Nasdaq del 2,85%, l’S&P500 del 2,54%.