WALL STREET: NASDAQ TENUTO A GALLA DALL’HIGH TECH

25 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dow Jones sotto pressione di 88 punti a quota 10.515 dopo i commenti negativi del settimanale finanziario Barron’s su Home Depot (HD – Nyse)e la performance negativa di Honeywell (HON – Nyse) a margine del previsto verdetto negativo da parte della commissione di esperti Ue sulla fusione con General Electric (GE – Nyse).

Verificare aggiornamento indici in TEMPO REALE in prima pagina

Relativamente piu’ tranquilla la performance del Nasdaq che beneficia del traino del settore Internet e informatico.

L’internet provider America OnLine (AOL – Nyse) ha annunciato di aver superato la soglia dei 30 milioni di utenti raddoppiandola nel giro di due anni e mezzo.

Compaq Computer Corp (CPQ – Nyse) ha comunicato di aver raggiunto un accordo di condivisione di prodotti tecnologici (“technology sharing”) con il primo produttore mondiale di semiconduttori Intel Corp (INTC – Nasdaq).

L’accordo prevede che sui pc Compaq vengano montati chip di fabbricazione Intel.

La societa’ informatica ha inoltre in progetto un taglio dei costi per $200 milioni nell’obbiettivo di attuare acquisizioni nell’area computer e di espandersi nei settori di sviluppo e vendita software.

International Business Machines (IBM – Nyse) ha presentato questa mattina il “transistor piu’ veloce del mondo”, in grado di rendere i microprocessori cinque volte piu’ veloci dei modelli prodotti dai concorrenti.

La tecnologia utilizzata – dice IBM – consente di raggiungere una velocita’ di 210 GigaHertz, migliorando le performance dell’80% con una riduzione dei consumi del 50%.

La tendenza e’ tuttavia quella di “aspettare e vedere” quelle che saranno le prossime mosse in materia di tassi d’interesse da parte della Federal Reserve.

Bruce Steinberg, capo economista di Merrill Lynch, prevede un taglio di 50 punti base ai tassi d’interesse all’incontro del direttivo Fed di martedi’ e mercoledi’, ma ipotizza riduzioni aggiuntive a meta’ estate se l’economia non terminasse la discesa.

“Se il taglio ai tassi di interesse sara’ dell’ordine di 50 punti base, e’ probabile che assisteremo a una ripresa del mercato” ha affermato Nick Angilletta di Salomon Smith Barney.

Subodh Kumar, strategist della banca d’affari CIBC World Market, ritiene improbabile che un taglio al costo del denaro pari a mezzo punto percentuale possa stimolare l’economia.

Secondo Robert Dickey, technical strategist di Dain Rauscher (banca d’affari), il mercato, dopo le recenti pesanti ondate di vendite “rallenta il ritmo in attesa di uno sviluppo al rialzo, che potrebbe registrarsi dopo la riunione della Fed”.

Rilevante e’ anche il commento di Mats Dahlin, top manager della societa’ svedese di telecomunicazoni, Ericsonn (ERICY – Nasdaq), che ha manifestato il suo scetticismo su una ripresa dell’economia statunitense.

Sul fronte congiunturale, la vendita di case esistenti negli Stati Uniti in maggio ha registrato un rialzo del 2,9% pari a a 5,37 milioni di unita’ contro i 5,22 in aprile.

Il dato rispetto a dodici mesi fa e’ cresciuto del 3,5%.

(Articolo in fase di scrittura)