WALL STREET: NASDAQ PRECIPITA, PESANO I CHIP

2 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dalla campanella di chiusura a Wall Street, il Nasdaq continua a precipitare appesantito dalla pessima prestazione dei titoli del comparto semiconduttori.

Il tabellone elettronico, dopo aver sfondato al ribasso la soglia dei 1.792,21 punti – quella che fino ad oggi era il livello minimo degli ultimi 12 mesi – e’ scivolato fino a 1.769,66 punti.

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In territorio negativo anche l’indice Dow Jones, su cui pesa il ‘profit warning’ lanciato questa mattina da American Express (AXP – Nyse).

Il Dow perde oltre l’ 1,3% e si allontana cosi’ dai 10.000 punti, quota a cui sembrava indirizzato in apertura.

Nel settore semiconduttori si sta segnalando in negativo Intel (INTC – Nasdaq). Il titolo del gigante dei chip per personal computer perde quasi il 4%. Male anche il Philadelphia Semiconductor Index, l’indice piu’ rappresentativo del comparto, che lascia sul campo oltre l’8,5%.

Sui listini in generale, stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore chimico, assicurativo, difesa, calzaturiero, brokeraggio, prodotti per la casa, ferroviario.

In calo invece il settore petrolifero, sanita’, intrattenimento, attrezzature per le telecomunicazioni, oro, semiconduttori e biotecnologico.