WALL STREET: NASDAQ POSITIVO NONOSTANTE I CHIP

26 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata di contrattazioni sulle borse USA, gli indici tornano tutti in territorio positivo.

A guidare i rialzi e’ il Nasdaq Composite su cui sembra non pesare l’ennesima giornata no dei semiconduttori.

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I listini rimangono comunque in balia della volatilita’.

All’aspettativa di un imminente intervento della Federal Reserve sui tassi di interesse fanno infatti da contraltare le cattive notizie che continuano ad arrivare dal fronte degli utili aziendali.

Nonostante l’aspettativa di un imminente taglio dei tassi di interesse sembra aver preso piede tra gli investitori il sentiment del mercato rimane comunque negativo.

In base ai dati forniti dall’American Association of Individual Investor, gli investitori che la settimana scorsa si aspettano una tendenza al ribasso erano il 35,1% del totale, in crescita rispetto al 21,7% di due settimane fa e superiore al 26,3% rappresentato dagli investitori ‘rialzisti’.

Sul sentiment del mercato pesano in particolare le previsioni sullo stato di salute dei bilanci aziendali, con un occhio di riguardo a quelli del settore high tech.

In base alle rilevazioni effettuate dalla societa’ di ricerca First Call/Thomson Financial in media gli utili delle societa’ quotate a Wall Street dovrebbero diminuire nel primo trimestre del 2001 del 4% – 5%, contro una crescita media del 3% – 4% relativa al quarto trimestre del 2000.

Una flessione degli utili e’ prevista anche per il secondo trimestre dell’anno. Secondo le stime di First Call/Thomson Financial la media degli utili aziendali, fino ad oggi stimata in un calo dell’1,4%, potrebbero diminuire nel periodo aprile-giugno 2001 anche del 4% – 10% se le condizioni dell’economia non dovessero migliorare.

Cattive notizie arrivano anche dal fronte dei ‘profit warning’. Secondo le stime di First Call/Thomson Financial nel primo trimestre del 2001 gli ‘alert’ da parte delle societa’ sono aumentati del 43%.

“Non aspettatevi notizie positive sugli utili aziendali prima della seconda meta’ dell’anno” avvisa Uri Landesman, chief investiment officer, di AFA Management Parteners LP, che poi aggiunge: “Il mercato e’ diviso tra chi vuole comprare oggi i titoli a prezzi stracciati e chi invece pensa che in futuro le cose potranno andare ancora peggio”.

Nel settore tecnologico continua la giornato no dei semiconduttori, dopo il ‘profit warning’ lanciato questa mattina da Texas Instruments, con il Philadelphia Semiconductor Index che perde circa il 2,4%.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore edile, grande distribuzione, infrastrutture petrolifere, costruzioni, acciaio, divertimento.

In calo invece il settore semiconduttori, prodotti per la casa, infrastrutture per le telecomunizioni, finanziario.

Tra i principali titoli in movimento in mattinata a Wall Street:

Nel settore semiconduttori:

Texas Instruments (TXN – Nyse) ha ridotto le proprie stime sul fatturato relativo al primo trimestre a causa del forte rallentamento delle spese in prodotti tecnologici da parte di molte societa’. Il titolo guadagna quasi oltre lo 0,25% .
(Vedi Utili: Texas inciampa su ‘profit warning’)

Intel (INTC – Nasdaq), il piu’ grande produttore mondiale di chip, ha annunciato oggi che acquistera’ la societa’ di semiconduttori VxTel per circa $550 milioni in valuta. VxTel produce processori digitali a segnali che rendono in grado le societa’ di comunicazione di spedire dati e messaggi vocali attraverso network organizzati in pacchetti. Il titolo Intel perde quasi il 2,75%

Nel settore media:

AT&T Corp. (T – Nyse) e’ pronta a mettere in vendita al pubblico il 25,5% di Time Warner Entertainment Co. dopo che l’offerta fatta da AOL Time Warner (AOL – Nyse) sembra non aver soddisfatto i vertici della societa’; lo riporta questa mattina il Wall Street Journal. Il titolo AT&T Corp guadagna oltre l’1,75%, mentre il titolo AOL Time Warner guadagna quasi l’2,25%.
(Vedi AT&T pronta a ipo per 25,5% di TW entertainment)

Nel settore prodotti per il fai da te:

Lowes (LOW– Nyse), gigante statunitense della vendita di materiale fai da te per la casa, ha chiuso il quarto trimestre con utili per azione pari a 37 centesimi su un fatturato di $4,5 miliardi, rispettando le previsioni degli analisti. Nello stesso periodo di un anno prima la societa’ aveva riportato utili pari a 39 centesimi per azione su un fatturato di $3,8 miliardi. Il titolo guadagna oltre il 7,5%.

Nel settore Internet:

Un gruppo di societa’ Internet, tra cui Yahoo! (YHOO – Nasdaq), America Online (AOL – Nyse), [email protected] (ATHM – Nasdaq) e DoubleClick (DCLK – Nasdaq) stanno collaborando per la creazione di diversi nuovi formati pubblicitari online. Lo riporta il Wall Street Journal di questa mattina. Il titolo Yahoo! perde quasi lo 0,75%, il titolo Excite guadagna oltre il 3,25%, mentre il titolo Double Click guadagna quasi lo 0,5%.

Nel settore auto:

L’agenzia americana di rating Moody’s ha abbassato il rating sul debito a lungo termine di DaimlerChrysler (DCX) a “A3” da “A2” e ha ridotto la valutazione sul debito a breve termine del costruttore tedesco-americano a “Prime-2” da “Prime-1”. Le prospettive sono state mantenute a “Stabili”. La decisione è giunta in seguito alla presentazione dei risultati di bilancio della casa automobilistica tedesco-americana relativi al 2000. Il titolo perde quasi il 2,5%.
(Vedi Auto: DaimlerChrysler, Moody’s taglia rating)

Nel settore immobiliare:

CB Richard Ellis (CBG – Nyse), la piu’ grande societa’ immobiliare degli Stati Uniti, tornera’ ad essere una societa’ a capitale privato, con l’acquisizione di azioni per $750 milioni da parte di Blum Capital Partners e alcuni dirigenti della societa’ stessa. Il titolo guadagna oltre l’11% .

Nel settore telefonia mobile:

Merrill Lynch ha ridotto questa mattina le stime sugli utili per il colosso finlandese Nokia (NOK – Nyse) e ne ha portato il rating da “Buy” ad “Accumulate”. La banca d’affari prevede che vi saranno solo 475 milioni di telefoni cellulari venduti globalmente nel 2001, ben al di sotto dei 510 milioni precednetemente annunciati per l’intero anno. Le stime per il 2002 sono di 590 milioni di cellulari venduti. Il titolo guadagna quasi il 6,25%.
(Vedi Tlc: Nokia non soddisfa Merrill Lynch)

Nel settore informatica:

3Com Corp. (COMS – Nasdaq) ha annunciato questa mattina il prossimo licenziamento di 1.200 dipendenti, come parte di un ampio piano di ristrutturazione interna. Il titolo guadagna oltre il 2,75%.
(Vedi Informatica: 3Com taglia 1.200 posti di lavoro)

Nel settore beni di largo consumo:

Procter & Gamble (PG – Nyse), il colosso industriale tra i cui prodotti troviamo tra i cui prodotti vi sono il detersivo Dash e i pannolini Pampers, ha annunciato questa mattina che gli utili relativi alla seconda meta’ dell’anno saranno inferiori alle aspettative a causa della crisi finanziaria in Turchia e della svalutazione della moneta turca. Il titolo perde oltre il 6%.
(Vedi Utili: P&G riduce stime dopo crisi in turchia)

Nel settore biotecnologico:

StemCell (STEM – Nasdaq), societa’ di ricerca biotecnologica, guadagna oltre il 36% dopo aver annunciato questa mattina un investimento strategico per accelerare i suoi progetti di ricerca e sviluppo.
(Vedi Borsa: Stemcell + 28% su investimento strategico )