WALL STREET: NASDAQ LA CENERENTOLA DELLA BORSA

6 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ pomeriggio di contrattazioni a New York, il Nasdaq si trova ai minimi della giornata, con un calo di oltre il 2%.

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Gli investitori hanno preferito realizzare profitti sui titoli high-tech per rafforzare le proprie posizioni nelle Blue Chip americane, l’unico comparto azionario che tiene all’ondata ribassista di mercoledi’.

La dinamica di trading della giornata ormai si e’ coagulata intorno a due temi principali:

– il settore finanziario e’ galvanizzato dall’annuncio di Citigroup Inc., il primo gruppo di servizi finanziari al mondo, che ha annunciato questa mattina l’acquisizione di Associates First Capital Corp. per circa $31,1 miliardi in azioni. Anche il settore del brokeraggio online attrae interesse, dopo che la banca d’affari CS First Boston ha rialzato il rating di Ameritrade e E*trade Group da “HOLD” a “BUY”.

– il settore high-tech e’ trascinato al ribasso da Micron Technology, uno dei maggiori produttori di componenti per microprocessori. Il titolo segna quest’oggi un ribasso del 10,5% dopo che la banca d’affari Donaldson, Lufkin and Jenrette ne ha diminuito il rating da “Buy” a “Outperform”. Gli analisti ritengono che il prezzo delle memorie per computer, previsto in calo per questo trimestre, influira’ negativamente sugli utili della societa’. Anche una piccola variazione, infatti, potrebbe avere delle grosse conseguenze per Micron, che nel suo stabilimento in Idhao produce centinaia di milioni di chip.

Tra i settori fort a meta’ pomeriggio: petrolifero, assicurazioni sulla vita, bancario, brokeraggio, cartario, aerospaziale, media, trasporti.

Tra i settori deboli: telecom, calzature, semiconduttori, bevande, farmaceutico, tessile.