WALL STREET: NASDAQ IN RIALZO, SNOBBA L’HIGH TECH

7 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo mezz’ora dall’apertura delle borse USA, il Nasdaq da’ prova del proprio buon momento di forma e si presenta in rialzo di circa l’1%. Bene anche il Dow Jones su cui non pesa il giudizio negativo di Lehman Brothers sul titolo Intel.

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Come gia’ successo nelle sedute di lunedi’ e martedi’, quando erano passati quasi inosservate le cattive notizie giunte dal fronte degli utili aziendali, anche oggi il mercato ha praticamente snobbato gli allarmi sugli utili lanciati da JDS Uniphase e Broadcom e i giudizi negativi di Lehman Brothers su Nokia e Intel.

Notizie, che solo fino a poche settimane fa, avrebbero causato una pesante flessione degli indici.

Il mercato sembra dunque essersi lasciato alle spalle la sindrome da ‘profit warning’ e ‘downgrade’ che in febbraio aveva spinto il Nasdaq sotto i minimi toccati nel dicembre del 1998.

Cosi’ la pensa il guru di Goldman Sachs & Co., Joseph Abby Cohen, che in una nota alla clientela, consiglia di aumentare la percentuale in titoli azionari nel proprio portafoglio. “L’investimento in azioni – commenta Cohen – sembra essere tornato ad essere attrattivo come in passato”.

Un’opione condivisa anche dal trader del di Credit Suisse First Boston, Rob Cohen, secondo cui “tutte le cattive notizie sono ormai scontate negli attuali prezzi delle azioni”.

A sostenere il rialzo degli indici contribuiscono anche le indiscrezioni riporatate dal Wall Street Journal secondo cui WorldCom, la seconda compagnia telefonica a lunga distanza degli USA, potrebbe essere messa in vendita.

Sul fronte macroeconomico la giornata odierna non offre dati di particolare rilievo. Alle 21.10 (le 15.10 ore di New York) il presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, parlera’ a Las Vegas in tema di vigilanza bancaria, ma difficilmente potranno arrivare indicazioni importanti sui tassi di interesse.

Alle 20:00 (le 14.00 ora di New York) sarà pubblicato il Beige Book, che dovrebbe offrire un quadro sostanzialmente in linea con le indicazioni del discorso di Greenspan tenuto di fronte alla Camera la settimana scorsa.

Il documento sarà comunque poco indicativo dell’effettivo comportamento della Federal Reserve in materia di politica monetaria.

Sempre alle 20:00 è in calendario l’intervento del presidente della Fed di Dallas, Mc Teer, che potrebbe ribadire la view della banca centrale USA in tema di crescita della produttività.

Alle 21.00 e’ invece atteso il dato sul credito al consumo.

Tra i principali titoli in movimento questa mattina a New York:

Nel settore Internet:

Il titolo Yahoo! Inc. (YHOO – Nasdaq) e’ stato sospeso dalle contrattazioni sul tabellone elettronico del Nasdaq. Sono in arrivo notizie, forse relative a un ‘profit warning’. Questa mattina il primo portale al mondo aveva cancellato la sua partecipazione alla conferenza su Internet organizzata da Henry Blodget, analista di punta di Merrill Lynch.
(Vedi Borsa: Yahoo sospeso dalle contrattazioni)

Nel settore dei semiconduttori:

Lehman Brothers ha rivisto in negativo le proprie valutazioni su Intel Corp. (INTC – Nasdaq) abbassando le stime sugli utili per il primo trimestre e l’intero anno 2001. I commenti di Lehman Brothers seguono le affermazioni negative fatte da Andrew Grove, presidente del primo produttore di semiconduttori al mondo, nella tarda serata di ieri sullo stato del settore dei chip. Nonostante cio’, il titolo Intel segna quest’oggi una rialzo superiore al 4%.
(Vedi Utili: Lehman riduce stime per Intel)

JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) ha rivisto nuovamente al ribasso le previsioni sugli utili per il terzo e il quarto trimestre del 2001. La societa’ si attende adesso utili pari a 14 centesimi per azione nel terzo trimestre e una crescita zero per il quarto trimestre. Il titolo JDS Uniphase perde l’ 1%.
(Vedi Utili: JDS ‘profit warning’ su 3° e 4° trim. 2001)

Broadcom (BRCM – Nasdaq) perde il 6% dopo che la societa’ ha diffuso un ‘profit warning’ relativo al primo trimestre dell’anno. Il produttore di attrezzature e semiconduttori per le telecomunicazioni, che risente della forte diminuzione della domanda nel settore dei chip, prevede infatti di chiudere i primi tre mesi dell’anno con un utile compreso tra 8 e 9 centesimi per azione, ben al di sotto dei 25 centesimi precedentemente attesi dagli analisti di First Call/Thomson Financial.
(Vedi Preborsa: Broadcom -7% su ‘profit warning’)

Nel settore delle telecomunicazioni:

Nokia (NOK – Nyse) guadagna l’ 1,75% nonostante la banca d’affari Lehman Brothers ha ridotto il rating del primo produttore al mondo di telefoni cellulari da “Buy” a “Market Perform”. Lehman ha inoltre rivisto in negativo le proprie stime sugli utili e il target sul prezzo a causa “delle condizioni del mercato in Nordamerica”.

WorldCom (WCOM – Nasdaq) guadagna il 5% beneficiando di un rapporto del Wall Street Journal secondo cui la societa’ di telefonia a lunga distanza potrebbe essere in vendita per $35 ad azione. Il quotidiano americano cita fonti vicine all’amministratore delegato Bernard Ebbers.(Vedi sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina).

Nel settore dei giocattoli:

Toys R Us Inc. (TOY – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con utili pari a $1,23 per azione, in rialzo del 20% sull’anno e al di sopra delle aspettative degli analisti che prevedevano un utile di $1,22. Il titolo Toys R Us guadagna il 4%.

Nel settore finanziario:

Bear Stearns (BSC – Nyse) ha annunciato questa mattina che non riuscira’ a raggiungere le stime degli analisti di Wall Street sugli utili relativi al primo trimestre. La banca d’affari ha inoltre confermato oggi il prossimo licenziamento di 400 dipendenti, pari al 3% della forza lavoro. Il titolo Bear Stearns segna una cessione di poco inferiore al 3,5%.

Nel settore informatico:

Palm Inc. (PALM – Nasdaq) e’ in rialzo del 7% dopo che ieri ha annunciato l’acquisizione di Extended Systems (XTND – Nasdaq) per $247 in azioni. L’operazione consente al produttore dei popolari computer palmari di offrire alla propria clientela una piu’ ampia gamma di software e servizi. Il titolo Extended perde oltre il 3%.