WALL STREET: NASDAQ IN RALLY, CHIUDE SOPRA 2.300

21 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta di forti rialzi per il Nasdaq Composite che, dopo aver rotto la resistenza chiave a 2.250, e’ riuscito a chiudere sui massimi di giornata, con un rialzo superiore al 4,85%.

L’entusiasmo che ha dominato il tabellone elettronico ha anche giovato all’indice Dow Jones che riesce a terminare in buon rialzo nonostante gli alti e bassi della seduta.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.305,59 (+4,85%), il Dow Jones a 11.337,92 (+0,32%), l’ S&P 500 a 1.312,83 (+1,62%) e il Russell 2000 a 515,91 (+1,90%).

Mentre le blue chip sono state frenate principalmente da Procter & Gamble (PG – Nyse) e dagli industriali, il settore high tech e’ stato guidato al rialzo dalle ottime performance del comparto biotech, Internet e semiconduttori.

Quest’ultimo in particolare si trova in decisa crescita – il Philadelphia Semiconductor Index (SOX – PHLX) registra un incremento appena inferiore al 7,5% – nonostante questa mattina la banca d’affari UBS Warburg abbia tagliato le stime sugli utili trimestrali e dell’intero anno 2001 per Intel (INTC – Nasdaq), Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) e Micro Technology (MU – Nyse).

Tra i titoli tecnologici, si sono anche fatti notare Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq). Entrambi hanno messo a segno rialzi superiori al 10%.

“Si tratta di un balzo in avanti importante per il Nasdaq – ammette Steve Massocca, direttore generale e capo della sezione trading di Pacific Growth Equities – il mercato si sta rendendo conto che il taglio ai tassi d’interesse portera’ a un deciso miglioramento degli utili, anche se ancora questo non e’ visibile nelle societa’ high tech”.

Diversa l’opinione di Donna Van Vlack di Brandywine Asset Management, secondo cui “la crescita e’ temporanea”. “Non vi sono cattive notizie per ora – dice l’analista – e i titoli tecnologici hanno preso la strada dei rialzi dopo le forti perdite registrate lo scorso anno”.

Infatti, in mancanza di dati macroeconomici e rilevanti notizie sugli utili aziendali, gli operatori sembrano comunque aver dato fiducia ai mercati.

“Gli investitori vedono il mercato come un bicchiere mezzo pieno – dice Ned Riley, chief investment strategist di State Street Global Advisor – inoltre, il mercato ha gia’ scontato il fatto che la stagione dei profitti per il secondo e terzo trimestre non sara’ favoloso”.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori metallo, infrastrutture per le tlc, intrattenimento, software, semiconduttori, biotech, broadcast/media, assicurazioni, hotels, grande distribuzione.

In ribasso, invece, i settori automobilistico, prodotti per la casa e per il giardino, petrolio, difesa, controllo dell’inquinamento.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) MP3.com (MPPP – Nasdaq) +61,13%;
2) PAULA Financial (PFCO – Nasdaq) +39,13%;
3) Sunhawk.com (SNHK Nasdaq) – +36,72%;
4) Bottomline Technologies (EPAY – Nasdaq) +36,69%;
5) Ivanhoe Energy (IVAN – Nasdaq) +30,04%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Health Risk Management (HRMIE – Nasdaq) -39,10%;
2) BioSource International (BIOI – Nasdaq) -29,34%;
3) U.S. Laboratories (USLBW – Nasdaq) -23,51%;
4) Cedar Income Fund (CEDR – Nasdaq) -23,19%;
5) InterTrust Technologies (ITRU – Nasdaq) -20,00%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore informatico:

Eastman Kodak Company (EK – Nyse) ha comunicato oggi di aver scelto Sun Microsystem Inc. (SUNW – Nasdaq) come provider per lo sviluppo dell’Enterprise Resource Planning (ERP), un progetto per lo sviluppo della memorizzazione dati. Entrambe le societa’ sono in ascesa nella giornata di oggi, Kodak sale dello 0,5%, Sun Microsystem del 15%.
(Vedi Borse: SUNW vola dopo annuncio accordo con Kodak )

Palm (PALM – Nasdaq) guadagna oltre il 17,5%. Don Young, analista di UBS Warburg, ha alzato il rating sul titolo del produttore di computer palmari da “Hold” a “Strong Buy”, citando la “strategia aggressiva” della societa’ per far fronte ai problemi relativi alle scorte.
(Vedi Preborsa: Palm +7% dopo upgrade USB Warburg )

Nel settore intrattenimento:

Jill Krutick di Salomon Smith Barney ha espresso un giudizio altamente positivo sul prossimo film della Walt Disney (DIS – Nyse): “Pearl Harbor”.
Di conseguenza, Disney ha conquistato in borsa oltre il 5%.
(Vedi Borsa: Disney (+ 5,77%) traina in su’ il Dow Jones )

Nel settore giocattoli:

Toys R Us (TOY – Nyse), il secondo rivenditore di giocattoli negli Stati Uniti dopo Wal-Mart Stores (WMT – Nyse), ha chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita di $18 milioni, o 9 centesimi per azione. Negli scambi di oggi ha guadagnato l’8,25%.
(Vedi Utili: Toys R Us delude le aspettative )

Nel settore media:

Il colosso Vivendi Universal (V – Nyse) ha annunciato l’acquisizione di MP3.com (MPPP – Nasdaq), la societa’ che consente agli utenti di scaricare file musicali da Internet, per $372 milioni in contanti e azioni. Nelle contrattazioni, ha conquistato piu’ del 61%.
(Vedi Internet: Vivendi compra mp3 per $372 mln )

Nel settore largo consumo:

Procter & Gamble (PG – Nyse)
ha ceduto oltre 3,25% sulla notizia del prossimo acquisto di Clairol per $5 miliardi.
(Vedi P&G punta su Clairol per $5 miliardi)

Nel settore farmaceutico:

Il gruppo Pharmacia Corp (PHA – Nyse) ha fatto un piccolo balzo in avanti dell’1% nonostante la U.S. Food and Drug Administration abbia rifiutato l’approvazione per Vestra, un farmaco antidepressivo sviluppato dalla società.

Nel settore telecomunicazioni:

AT&T Corp (T – Nyse) ha lasciato sul campo circa l’1% .
La societa’ di telefonia ha annunciato la revisione dei termini del contratto siglato nel 2000 con Comcast e Cox riguardo il diritto delle due societa’ di vendere le loro azioni di ExciteAtHome.

Nel settore semiconduttori:

Intel (INTC – Nasdaq) e’ in crescita del 4%.
Notando una continua debolezza nel settore dei PC, Joe Osha, analista presso Merrill Lynch, ha rivisto in negativo le stime sugli utili per il quarto trimestre e l’intero anno 2001 per il primo produttore di chip al mondo.