WALL STREET: NASDAQ CHIUDE SOPRA QUOTA 3.000

11 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al termine delle contrattazioni sulla piazza di New York, il tabellone elettronico riesce a conservare gran parte dei guadagni di giornata, mentre quelli sul Dow Jones si riducono a circa una ventina di punti. Clima di sospensione sull’esito della battaglia elettorale.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.015,10 (+3,35%), il Dow Jones ha chiuso a 10.725,80 (+0,12%), l’ S&P 500 a 1.380,20 (+0,75%) e il Russell 2000 a 487,23 (+1,70%).

A guidare l’avanzata dei tecnologici alcune stelle di prima grandezza del settore: Microsoft e Cisco. Gli investitori sembrano convinti che il declino del 26% subito dal Nasdaq quest’anno rifletta gia’ l’impatto della frenata dell’economia sui prezzi delle azioni e tornano ad acquistare, facendo attenzione a scegliere fra i titoli di qualita’.

“Il peggio e’ passato – conferma Howard Kornblue di Pilgrim Magna Cap Fund – L’aspettativa di utili ridotti, almeno sul breve periodo, si riflette gia’ sulle quotazioni e questo fornisce un motivo razionale agli investitori per farsi avanti”.

Debole invece il settore della distribuzione, dopo i dati non entusiasmanti relativi alle scorte di magazzino e alle vendite all’ingrosso diffusi in mattinata.

(Vedi
Usa: scorte di magazzino +0,3% ottobre
)

Tra gli altri elementi che hanno contribuito a determinare l’andamento della seduta, il costo del denaro e la battaglia legale per la presidenza degli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i tassi d’interesse, analisti e operatori sono convinti che la Federal Reserve allentera’ la stretta durante la riunione del prossimo 14 gennaio. Le previsioni sono per una riduzione di un quarto di punto percentuale con i Fed Funds al 6,25%.

Sul fronte politico invece, a Wall Street hanno imparato che il pendolo delle sentenze non manca di riservare sorprese. I mercati hanno ascoltato con attenzione la registrazione audio dell’udienza di questa mattina davanti alla Corte suprema degli Stati Uniti.

Novanta minuti in tutto, una fuoco di fila di domande e obiezioni che i giudici hanno rivolto agli avvocati dei due contendenti per la Casa Bianca.

La massima istanza giudiziaria Usa deve decidere se confermare la decisione della Corte suprema della Florida, secondo la quale i voti contestati devono essere ricontati a mano, oppure dichiare la gara terminata e spianare la strada all’amministrazione Bush.

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA

Tra le societa’ che si potrebbero avvantaggiare della vittoria repubblicana, oltre a Microsoft, impegnata a sua volta in uno scontro con la divisione antitrust del dipartimento di Giustizia, le grandi multinazionali farmaceutiche e del tabacco.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore della trivellazione petrolifera, edile, bancario, semiconduttori, software, farmaceutico.

Segno meno per commercio, oro, prodotti per la casa, alimentare, chimico, bevande analcoliche, componentistica auto.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore farmaceutico, Shire Pharmaceuticals Group (SHPGY), la casa inglese che produce il medicinale piu’ venduto per l’iperattivita’, ha deciso di acquistare BioChem Pharma (BCHE) per $4 miliardi in titoli azionari. Il titolo Shire Pharmaceuticals ha perso oltre il 15%, mentre il titolo BioChem ha guadagnato quasi il 9,5%.
(Vedi Farmaceutici: acquisizione da $4 miliardi)

Nello stesso settore, Pfizer Inc. (PFE) ha annunciato di non vedere nubi all’orizzonte sui dati di bilancio relativi al quarto trimestre e che nonostante il rallentamento dell’economia riuscira’ a chiudere il periodo con utili e fatturato in linea con le aspettative dei principali anlalisti. Il titolo ha guadagnato quasil’ 1,5%.
(Vedi Il rallentamento economico non fa paura a Pfizer)

Nel settore finanziario, Merrill Lynch (MER), la prima societa’ di brokeraggio degli Stati Uniti, sta pensando di eliminare i rami piu’ costosi dell’azienda per recuperare $1 miliardo; Cedant (CD), che ha guadagnato l’ 8%, e’ in lizza per la divisione mutui. Il titolo Merrill Lynch ha guadagnato quasi il 4%.
(Vedi Merrill Lynch: ristrutturazione in vista)

Nel settore informatico, International Business Machines (IBM) ha annunciato di aver iniziato la produzione di nuovi microchip di 0,13 micron, 800 volte piu’ sottili di un capello. Intel (INTC) si prepara invece ad annunciare una nuova tecnologia che permettera’ di creare computer dal prezzo ridotto in grado di operare a 10 gigahertz, una potenza fino a ora disponibile su computer del valore di milioni di dollari. Il titolo IBM ha perso quasi il 2%, mentre il titolo Intel ha guadagnato oltre il 10%.
(Vedi Chip: sempre piu’ veloci per intel e ibm)

Sempre nel settore informatico, Sun Microsystems (SUNW) ha perso oltre il 12,5%. Il titolo aveva perso il 9% nella seduta di venerdi’, con un volume di scambi di 114 milioni di azioni. Salomon Smith Barney ha confermato il rating di “Buy”, fiduciosa del fatto che la societa’ riuscira’ a rispettare le previsioni di crescita del fatturato.

Nello stesso settore, Microsoft (MSFT) ha guadagnato oltre il 6,5%. La societa’ sarebbe avvantaggiata da un’amministrazione Bush, sempre piu’ probabile: Bill Gates ha un contenzioso aperto con l’antitrust e spera che con un repubblicano al dipartimento di Giustizia, durante il processo di Appello, l’antitrust non insista con la richiesta di spezzare in due la societa’.

Nel settore Internet, Yahoo (YHOO) ha perso il 3% dopo che Robertson Stephen ne ha diminuito le stime su fatturato e utili per il quarto trimestre e il 2001 a causa della debolezza del settore pubblicitario online, ritenendo che il comparto sia la principale fonte di profitto del portale Internet.

Nel settore dei semiconduttori, Anadigics (ANAD) ha guadagnato quasi il 6% nonostante il profit warning per il prossimo trimestre e per l’anno fiscale 2001 lanciato questa mattina. La societa’ si aspetta adesso di chiudere il quarto trimestre con una perdita di 3 centesimi per azione e un fatturato di $31 milioni, contro le previsioni di $34 milioni dei principali analisti.

Nel settore del commercio, Lowe (LOW) ha guadagnato quasi il 5% nonostante abbia annunciato che il calo delle vendite influira’ negativamente sulle previsioni per gli utili relativi al quarto trimestre. La societa’ di prodotti ‘fai da te’ prevede adesso di chiudere il trimestre con utili compresi tra i 40 e i 42 centesimi per azione, rispetto ai 46 centesimi previsti dai principali analsti. In ribasso le concorrenti Home Depot (HD), che ha perso quasi il 4,5% e Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), che ha perso oltre il 5,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

LU

Lucent Technologies

31,111,700

16.750

+1.313

+8.50%

NT

Nortel Networks

22,470,000

43.000

+0.063

+0.15%

MOT

Motorola

20,924,200

21.875

+2.625

+13.64%

MET

Metropolitan Life Insurance 

16,182,900

35.250

-1.250

-3.42%

GE

General Electric

14,668,400

55.625

+0.438

+0.79%

PFE

Pfizer

14,244,400

44.125

+0.625

+1.44%

T

AT&T  

13,993,800

20.563

+0.500

+2.49%

C

Citigroup  

12,712,500

53.000

+1.500

+2.91%

GX

Global Crossing

11,975,100

18.875

+3.188

+20.32%

AOL

America Online 

11,845,100

48.520

+1.620

+3.45%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

SUNW

Sun Microsystems 

147,152,600

34.063

-4.875

-12.52%

CSCO

Cisco Systems 

74,739,100

54.875

+2.500

+4.77%

INTC

Intel  

68,958,300

37.500

+3.500

+10.29%

WCOM

WorldCom 

58,811,900

16.438

+1.250

+8.23%

DELL

Dell Computer  

57,941,500

20.063

+1.500

+8.08%

ORCL

Oracle  

47,618,400

32.000

+1.938

+6.44%

MSFT

Microsoft  

45,745,300

58.063

+3.625

+6.66%

YHOO

Yahoo!  

34,938,300

33.938

-1.000

-2.86%

JDSU

JDS Uniphase  

30,145,300

71.875

-2.688

-3.60%

AMAT

Applied Materials 

25,079,100

50.938

+6.750

+15.28%