WALL STREET: NASDAQ APRE IN BOOM A +1,8%

3 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Partenza molto positiva per la borsa sull’onda di dati economici positivi e di consistenti ordini di acquisto nel settore dell’high-tech.

Resta da vedere se il Dow sara’ in grado di smentire quella che e’ stata definita la ”maledizione del venerdi”’: il fatto cioe’ che negli ultimi sette venerdi’ il Dow Jones ha sempre chiuso in ribasso, due volte con una perdita di oltre 200 punti.

Tra i titoli in movimento nel pre-borsa, le azioni Palm (PALM) continuavano a ”tirare” dopo l’IPO di giovedi’, che ha spinto al rialzo anche i titoli della casa madre 3Com (COMS).

Il titoli della societa’ telecom Global Crossing (GBLX) si sono apprezzati questa mattina presto su voci di fusione con la tedesca Deutsche Telekom (DT).

Sul fronte macroeconomico, i mercati hanno reagito bene alla notizia che l’economia americana ha generato in febbraio il numero piu’ basso di buste paga negli ultimi nove mesi, rallentando la crescita dei salari. (vedi storia WSI)

Il rendimento del buono trentennale del Tesoro Usa, che si muove in direzone opposta al prezzo, e’ sceso al 12% dal 13% di giovedi’ immediatamente dopo la notizia.

La notizia e’ infatti molto positiva per i mercati finanziari, il cui timore per un rialzo dei tassi di interesse ha causato un rallentatamento degli investimenti nel mercato azionario negli ultimi mesi.

Il Dipartimento al lavoro Usa ha comunicato venerdi’ mattina che le buste paga in febbraio sono cresciute di 43 mila unita’, in misura molto inferiore alle aspetattive di 225 mila unità dalle 387 mila del mese precedente. Si tratta della crescita piu’ bassa dallo scorso maggio.

Le retribuzioni orarie – una misura molto seguita sull’inflazione – hanno registrato in fennraio un aumento dello 0,3% m/m, dal +0,4% di gennaio, in linea con kle aspettative.

Il tasso di disoccupazione e’ invece salito per la prima volta dal giugno scorso, crescendo al 4,1% da un 4% (cifra rivista) in gennaio. Il consenso sulla disoccupazione prevedeva un livello stabile al 4% in febbraio.