WALL STREET: NASDAQ AI MINIMI ASSOLUTI DEL 2000

22 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street chiude in rosso dopo una sessione all’insegna della volatilita’. ”Profit warning” nel settore high-tech e schermaglie politiche sulle elezioni presidenziali Usa hanno congelato ogni segno di ripresa.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.755,34 (-4,04%), il Dow Jones ha chiuso a 10.399,32 (-0,91%), l’ S&P 500 a 1.322,36 (-1,85%) e il Russell 2000 a 457,90 (-1,90%).

L’indice Nasdaq Composite, composto per i due terzi da titoli del settore telecomunicazioni e informatica, segna dall’inizio dell’anno una cessione del 32%, un ribasso che, se mantenuto, si tradurrebbe nella piu’ forte perdita dall’introduzione dell’indice nel 1971.

“La strategia al momento e’ la sopravvivenza – ha detto D. Hudson, analista di RSA – I cicli economici che hanno spinto al rialzo il settore high tech negli ultimi due anni non saranno cosi’ forti il prossimo anno”.

In particolare, il Nasdaq ha sofferto di una serie di notizie negative che hanno colpito il settore high-tech tra martedi’ sera e mercoledi’ mattina.

Il titolo della societa’ di software per la gestione finanziaria Intuit Inc., per esempio, ha perso in pre-apertura oltre il 15% dopo aver rivisto in negativo le stime sui dati di bilancio relativi al secondo trimestre fiscale.

Yahoo! Inc., il primo portale Internet al mondo, ha segnato fin dalle prime battute un ribasso del 6,5% dopo toccato il 17% da lunedi’ scorso e circa l’85% dal’inizio dell’anno.

L’indice Dow Jones e l’ S&P 500 hanno sofferto piuttosto dei timori macroeconomici legati agli ultimi sviluppi delle elezioni presidenziali Usa.

Sul fronte politico, l’ultimo atto del drammatico stallo nella corsa alla Casa Bianca e’ stato l’annuncio, nel tardo pomeriggio, del ricorso legale alla Corte Suprema degli Stati Uniti da parte del candidato repubblicano alla presidenza Usa, George W. Bush.

Bush ha deciso di ricorrere al massimo organo giudiziario del Paese dopo che la Corte Suprema della Florida aveva deciso, martedi’ sera, che la conta manuale delle schede in tre contee deve continuare fino alle 17 di domenica e che i risultati devono essere accettati dal Segretario di Stato della Florida Katherine Harris.

Il clima pre-festivo di borsa, di solito caratterizzato da un basso volume di scambi e alta volatilita’, ha infine dato il colpo di grazia ai mercati statunitensi.

Giovedi’ le borse americane sono infatti chiuse per la festivita’ nazionale del ”Thanksgiving” (‘Ringraziamento’), mentre venerdi’ saranno aperte solo meta’ giornata, fino alle 19 ora italiana. La maggior parte dei traders sono quindi assenti a causa delle festivita’.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore alimentare, Danone SA (DA), la prima societa’ al mondo di prodotti ceseari, ha annunciato questa mattina l’intenzione di presentare un’offerta per l’acquisizione di Quaker Oats Co. (OAT) dopo il ritiro di Coca-Cola Co. (KO). Il titolo Danone ha perso quasi il 10%, mentre il titolo OAT ha perso l’ 8,5%e il titolo Coca–Cola ha guadagnato quasi l’ 8%.
(Vedi Alimentare: Danone punta a Quaker Oats)

Nel settore delle telecomunicazioni, DoCoMo Inc., la divisione di telefonia mobile del gigante nipponico NTT (NTT), e’ vicina alla sigla dell’accordo per l’acquisizione del 20% di AT&T Wireless (AWE); lo affermano fonti vicine alla societa’. Il titolo NTT ha perso oltre il 4,5%, mentre il titolo AWE perde quasi il 2%.
(Vedi DoCoMo piu’ vicina ad accordo con AT&T Wireless)

Nel settore dei software, Intuit Inc. (INTU) ha perso quasi l’ 8 % dopo aver rivisto in negativo le stime sui dati di bilancio relativi al secondo trimestre fiscale.
(Vedi Software: tempi duri per Intuit)

Nel settore automobilistico, il gruppo Chrysler, la casa controllata da DaimlerChrysler AG (DCX), ha annunciato questa mattina la chiusura temporanea di tre stabilimenti in Nord America per diminuire le scorte di magazzino. Sempre questa mattina, il gruppo automobilistico tedesco e Caterpillar Inc (CAT) hanno annunciato la sigla di un accordo di alleanza per la produzione di motori e sistemi di carburazione e altre componenti auto. Il titolo DCX ha guadagnato lo 0,5%, mentre il titolo CAT ha perso oltre l’ 1%.
(Vedi Auto: Chrysler chiude temporaneamente 3 impianti)

Nel settore Internet, Yahoo! Inc. (YHOO), il primo portale al mondo, ha segnato un ribasso di quasi l’ 8,5%. Ieri aveva gia’ raggiunto il minimo degli ultimi due anni.
(Vedi Internet: Yahoo ai minimi di due anni fa)

Nel settore dei software, Media 100 Inc. (MDEA) ha perso il 60% raggiungendo il minimo sulle 52 settimane dopo aver diffuso questa mattina un ‘profit warning’ per il quarto trimestre.
(Vedi Borsa: Media 100 perde 57% dopo ‘profit warning’)

Nel settore finanziario, Marc Weill, capo della divisione investimenti di Citigroup (C) e figlio di Sanford Weill, amministratore delegato della principale banca commerciale americana, ha deciso di lasciare il suo incarico, retribuito $2 milioni l’anno. Il titolo ha perso oltre il 3,5%.
(Vedi Citigroup: gestore portafoglio lascia per droga)

Nel settore Internet, Portal Software Inc. (PRSF), un produttore di software che consente il pagamento su Internet, ha segnato un ribasso del 64% a causa delle preoccupazioni sul rallentamento delle vendite.
(Vedi Borsa: Portal Software brucia oltre il 63%)

Nel settore finanziario, i titoli delle banche d’investimento sono oggi scesi per il quinto giorno consecutivo, trascinati dalle perdite di Lehman Brothers Holdings Inc. (LEH), sulle preoccupazioni che le debolezza del mercato possa influenzare negativamente gli utili del settore. Il titolo LEH ha perso il 5,75%.
(Vedi Borsa: utili banche d’investimento a rischio)

Nel settore dei software per le reti di telecomunicazioni, Novell (NOVL) ha annunciato di non aver registrato utili nel quarto trimestre. L’anno scorso aveva guadagnato 21 centesimi ad azione. Goldman Sachs ne ha diminuito il rating da “Outperform” a “Market Perform”. Il titolo ha perso quasi il 20%.

Nel settore della grande distribuzione, Home Depot (HD) ha perso il 3,75% nonostante abbia annunciato ieri che riuscira’ a raggiungere i suoi obiettivi di crescita del 23-25% degli utili per il 2001.

Nel settore industriale, General Electric (GE) ha perso quasi il 4% nonostante abbia smentito categoricamente le voci di un imminente profit warning della societa’ circolate questa mattina.

Nel settore dei software per le infrastrutture Internet, Cacheflow (CFLO) ha perso oltre il 50% dopo aver annunciato un calo nella crescita delle vendite.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

LU

Lucent Technologies

34,355,800

17.813

+0.250

+1.42%

GE

General Electric

19,651,200

48.750

-2.000

-3.94%

NT

Nortel Networks

15,787,900

37.688

-0.500

-1.31%

T

AT&T

15,059,300

18.625

-0.313

-1.65%

MO

Philip Morris

15,464,700

35.875

-1.563

-4.17%

AOL

America Online

12,507,500

41.470

-1.530

-3.56%

C

Citigroup

12,497,300

47.188

-1.938

-3.94%

MOT

Motorola

12,206,300

21.063

-1.313

-5.87%

MU

Micron Technology

9,703,100

35.563

+1.063

+3.08%

PFE

Pfizer

8,777,600

43.063

-0.438

-1.01%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

ORCL

Oracle

49,641,100

22.188

-1.688

-7.07%

CSCO

Cisco Systems

43,796,800

51.688

-2.000

-3.73%

WCOM

WorldCom

43,168,500

14.688

-0.375

-2.49%

PRSF

Portal Software

41,858,700

6.688

-11.938

-64.09%

MSFT

Microsoft

35,202,400

68.813

+1.063

+1.57%

INTC

Intel

33,782,300

41.500

-1.125

-2.64%

SUNW

Sun Microsystems

20,894,700

80.500

-4.625

-5.43%

JDSU

JDS Uniphase

20,718,200

63.250

-3.125

-4.71%

YHOO

Yahoo!

20,740,800

39.250

-2.438

-5.85%

BEAS

BEA Systems

19,189,400

52.500

-8.500

-13.93%