WALL STREET: MINIRALLY SU VOCI TAGLIO TASSI

26 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli ordini di acquisto piovono copiosi nell’ultima ora di contrattazioni a Wall Street. L’ex vicepresidente della Fed, Wayne Angell, oggi capo economista della banca d’affari Bear Sterns, ha detto ai clienti che le probabilita’ di un ritocco dei tassi da parte della Federal Reserve prima del 20 marzo sono dell’80%. Venerdi’ aveva fissato le probabilita’ al 60%.

Il ritocco dei fed funds, secondo Angell, dovrebbe essere dello 0,50%.

Di conseguenza, gran rialzo del Dow Jones, sostenuto dalla buona performance dei titoli della grande distribuzione e di Microsoft, che neutralizzano l’effetto negativo di Procter & Gamble; bene il Nasdaq.

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Dopo una seduta caratterizzata dagli alti e bassi del settore tecnologico, l’attenzione degli investitori adesso e’ rivolta a domani quando il Conference Board di New York pubblichera’ il proprio rapporto sulla fiducia dei consumatori in febbraio.

Gli analisti di Wall Street si aspettano una riduzione della fiducia dei consumatori, che dovrebbe passare dai 114 punti in gennaio ai 111,9 punti in febbraio.

Se la previsione fosse confermata ci troveremmo di fronte al quinto calo mensile consecutivo di questo indicatore.

Secondo David Resler, capo economista di Nomura Securities “se il dato indichera’ un ulteriore deterioramento della fiducia dei consumatori, aumenteranno le probabilita’ di un intervento sui tassi gia’ da questa settimana”.

Oggi intanto la National Association for Business Economics (NABE), ha reso note le proprie previsioni sull’economia USA, riformulate in base ai dati disponibili a febbraio.

Secondo l’associazione che riunicse gli economisti USA, nonostante il quadro macroeconomico sia “chiaramente deteriorato”, l’economia americana dovrebbe mostrare segnali di ripresa gia’ dalla seconda meta’ del 2001.

Notizie positive per il mercato arrivano anche dala previsione della NAPE sui tassi di interesse a breve. “I Fed Fund – si legge nel comunicato del NAPE – sono attesi in ribasso nel 2001 di circa 25 punti base prima di un lieve rialzo nel 2001, in linea con la politica della Fed di abassare i tassi di 50 punti base nel breve termine, con l’assicurazione pero’ di un ritorno ad una politica restrittiva il prossimo anno”.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore edilizio, grande distribuzione, acciaio, attrezzature per il settore petrolifero, acciaio, chimico.

In calo invece il settore dei prodotti per la casa, attrezzature per le telecomunicazioni, sistemi informatici, trasporti, finanziario.