Wall Street: migliore settimana in un anno

9 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani chiudono un’altra seduta in rialzo e mettono cosi’ in archivio la migliore settimana da un anno a questa parte. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.58% oggi, a quota 10197.72, il Nasdaq lo 0.97% in area 2196.45, mentre l’S&P 500 lo 0.72% a 1077.93 punti.

A livello settoriale si distinguono in positivo le banche dopo un avvio stentato, con Goldman Sachs e Citigroup che avanzano di oltre un punto percentuale. Tra i singoli titoli, prove da incorniciare quelle di Google (+2.3%) e Research in Motion (oltre +7%) – che trainano al rialzo il settore tecnologico. Non e’ da meno Monsanto (+7%).

Alcoa fa meglio del mercato (+2%), in vista dei conti societari che – attesi lunedi’ – daranno il la alla stagione delle trimestrali. Molte che la prossima settimana occuperanno la scena in questo senso, tra cui Google, JP Morgan Chase e General Electric, hanno sottoperformato il mercato negli ultimi tre mesi. Cio’ non e’ necessariamente un fattore negativo.

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Maglia nera del paniere delle blue chip Johnson & Johnson dopo che la societa’ di beni al consumo ha richiamato dal mercato altri prodotti antiallegerici, come il Tylenol, e farmaci over-the-counter potenzialmente tossici.

In ambito M&A, Airgas ha alzato l’offerta per aggiudicarsi Air Products, a $63.50 per azione da $60. Secondo quanto riportato da Reuters, Disney avrebbe completato un accordo che prevede la vendita della divisione Miramax al magnate del mercato del mattone Ron Tutor e alla societa’ di investimento Colony Capital per circa $600-$700 milioni in contanti. A momenti dovrebbe arrivare l’annuncio dell’approvazione Ue della joint venutre tra NBC Universal e GE.

All’interno della sfera macroeconomica, dopo le notizie incoraggianti – anche se non entusiasmanti – giunte dal mercato del lavoro (con le richieste di sussidi di disoccupazione che sono diminuite piu’ del previsto la settimana scorsa), oggi i dati hanno evidenziato una scorte di magazzino all’ingrosso dello 0.5% in maggio, lievemente piu’ delle previsioni.

Il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet ha annunciato che, tenuto conto del ritorno alla stabilita’ dell’economia della regione, l’ammontare di debito sovrano che l’istituto centrale comprera’ verra’ ridotto.

Fuori dai confini statunitensi, la Corea del Sud ha annunciato a sorpresa una stretta monetaria e gli ultimi dati macro diffusi in Canada hanno mostrato che in giugno il Paese e’ riuscito a creare un numero di posti di lavoro piu’ alto del previsto.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono positive. I futures con consegna agosto sono progrediti di $0.65 attestandosi sopra quota $76 (a $76.09 al barile) per la prima volta in otto sedute. Il balzo del 5.5% nelle ultime cinque giornate, ha permesso ai contratti di mettere a segno la migliore settimana da maggio. L’oro torna a guadagnare terreno dopo una serie negativa: il rialzo e’ di $13.70 a quota $1.209.80 l’oncia. Il bilancio settimanale e’ del +0.2%.

Sul valutario lo yuan si spinge in rialzo contro la controparte statunitense dopo che gli Stati Uniti hanno evitato di etichettare la Cina un manipulatore di valute. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2644 (-0.4%). In settimana aveva toccato i massimi di due mesi sulla controparte americana. Ora si trova in lieve rialzo rispetto agli $1.26 di venerdi’ scorso. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.056% dal 3.020% di ieri. Si tratta del primo calo subito in settimana nelle ultime tre.