WALL STREET: MERCATO IMBALLATO IN CERCA DI SPUNTI

22 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Giornata sotto il segno meno perla Borsa di New York. Al termine degli scambi l’indice Dow Jones ha concluso invariato a 10.623,18 punti mentre lo S&P 500 è regredito dello 0,32% a 1.143,94 punti e il Nasdaq ha perso l’1,09% a 2.119,01 punti.

Sul primo mercato finanziario mondiale, da qualche seduta meno brillante rispetto alle prime due settimane del 2004 e alla chiusura del 2003, si sono fatte sentire alcune trimestrali poco entusiasmanti capaci di frenare gli entusiasmi degli investitori statunitensi.

Senza lasciarsi trascinare troppo dai dati congiunturali in calendario – le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali sono scese di mille unità mentre il superindice economico di dicembre (+0,2%) è apparso in linea con le stime – Wall Street ha subito la scarsa vena dei titoli telefonici rallentati da AT&T (scesa del 4% a causa delle previsioni sul fatturato 2004 stimato in calo del 10%) con Qwest Communications a perdere il 4,4% e AT&T Wireless il 3,5%.

Ancora in ribasso dopo le prove non incoraggianti dei giorni scorsi la produttrice di cavi in fibra ottica Lucent (arretrata dell’8,1% dopo che Smith Barney ha ridotto la sua valutazione sul titolo) in ombra come la maggior parte delle azioni delle case tecnologiche. In controtendenza con i listini, il sito di aste online eBay (+7,6%) e la farmaceutica Pfizer (+1,1%) – entrambe gratificate da una buona trimestrale – mentre Kodak, pur con dati di bilancio negativo, è volata del 12,8% dopo l’annuncio sul taglio del 20% della forza lavoro (15.000 dipendenti) entro il 2006.