WALL STREET: MERCATO DELUSO DAI ‘WARNING’

16 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici in calo nel pomeriggio, col Nasdaq trascinato da Ciena. I nuovi ‘profit warning’ fanno temere per i risultati di Dell.

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L’allarme utili lanciato da Ciena ha seguito quello di Brocade Communications Systems (BRCD – Nasdaq), che prevede di chiudere il trimestre con un utile di 5 centesimi per azione su vendite di $120 milioni.

Secondo i dati di First Call/Thomson Financial, gli analisti di Wall Street avevano invece ipotizzato un utile di 6 centesimi per azione su vendite di $134 milioni.

Brocade, una delle societa’ USA leader nel settore delle infrastrutture per le reti, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno, il suo terzo fiscale, con un utile netto di $12 milioni, o 5 centesimi per azione, in linea con le aspettative di Wall Street, ma in calo del 40% sull’anno.

Nello stesso periodo dello scorso anno, la societa’ aveva registrato un utile netto di $20,1 milioni, pari a 8 centesimi per azione.

Al coro di previsioni ribassiste si e’ unita Viacom Inc (VIA – Nyse), societa’ del settore media, che ha lanciato un allarme utili sulle vendite del 2001.

Intanto sul mercato circola l’ipotesi che i ‘profit warning’ delle societa’ siano il sentore che i risultati di Dell (DELL – Nasdaq), la quale pubblichera’ dopo la chiusura dei mercati, potrebbero deludere le aspettative.

“Il mercato sta scendendo a causa delle cattive acque nelle quali navigano i bilanci aziendali”, ha commentato Bernard Picchi, director di Federated Investors Inc.

Dell ha infatti gia’ ribassato i prezzi per spingere le vendite in seguito al calo nella domanda, mentre mercoledi’ Credit Suisse First Boston ha ridotto le stime sugli utili del colosso dei PC per il 2002 e il 2003.

Non ha dato vigore al mercato la buona notizia circa l’inflazione degli Stati Uniti, calata in luglio dello 0,3%.

Il ‘core rate’, ovvero l’indice depurato dalle componenti piu’ volatili, quali il settore alimentare e quello energetico, e’ aumentato dello 0,2%.

VEDI:


USA: INDICE PREZZI AL CONSUMO -0,3% LUGLIO

Sempre sul fronte macroeconomico, il numero dei nuovi sussidi di disoccupazione e’ sceso la scorsa settimana a 380000 dal rivisto 388.000 della settimana precedente.

Il calo ha stupito gli analisti che avevano previsto i nuovi sussidi a 395.000, suggerendo un miglioramento nel mercato del lavoro.