WALL STREET: MERCATI AMERICANI SENZA DIREZIONE

7 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Seduta molto volatile a Wall Street, con gli indici che hanno attraversato la linea della parita’ piu’ volte solo nei minuti iniziali. Al momento, il Dow Jones avanza dello 0.11% a 10809, l’S&P500 arretra dello 0.14% a 1263, il Nasdaq e’ invariato a 2259. Sui mercati continua a prevalere un clima di incertezza legato alle tensioni in Medio Oriente e alle contrastate notizie giunte in mattinata dal fronte societario.

L’incertezza sui rapporti che il secondo produttore mondiale di petrolio intendera’ mantenere con l’Occidente, in termini di rifornimenti di greggio, sta portando un considerevole numero di operatori a valutare fonti alternative d’investimento, come oro o bond, trascurando l’azionario.

A causa dei problemi sorti in seguito alle ambizioni dell’Iran sul programma relativo all’arricchimento dell’uranio, il livello globale delle scorte di petrolio potrebbe registrare un’elevata instabilita’, producendo un inevitabile incremento dei costi energetici. Nella prima ora di scambi, comunque, i contratti futures con scadenza marzo sono in ribasso di 85 centesimi a quota $64.26 al barile.

A mettere maggiore pressione agli operatori sono anche i contrastati aggiornamenti che continuano ad arrivare dal fronte societario. Nell’after hour di lunedi’, il colosso dell’entertainment Walt Disney ha riportato un balzo degli utili del 7% nel primo trimestre, battendo le stime degli analisti. Il titolo e’ in rialzo del 2.5%. Buone notizie anche per la catena di cinema piu’ famosa d’America, Regal Entertainment Group, che ha diffuso una trimestrale superiore al consensus.

Male invece il colosso delle bibite Coca-Cola. La societa’ di Atlanta ha riportato un calo del 28% sui profitti dell’ultimo trimestre. Negativi anche gli aggiornamenti giunti dalla societa’ di costruzioni Toll Brothers che ha tagliato le previsioni sulle vendite per l’intero anno fiscale 2006. Il fatto che l’azienda non sara’ in grado di rispettare le stime precedenti, innesca i timori di un possibile rallentamento del settore immobiliare, uno dei fondamentali comparti responsabili della crescita dell’economia Americana.

Riflettori accesi anche sul colosso dell’auto General Motors. La societa’ ha annunciato un taglio del 50% sul dividendo annuale, ora pari a $1, e diffuso un nuovo piano di ristrutturazione che le permettera’ di risparmiare circa $5 miliardi in spese sanitarie.

Sul fronte macro, l’unico dato atteso in giornata e’ quello relativo al credito al consumo del mese di dicembre. La comunicazione e’ attesa per le 21:00 ora italiana.

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Sugli altri mercati, in leggero rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.535%. In calo l’oro, al momento a $566.50 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.1976 contro il dollaro.