WALL STREET: MALE CHIP E FARMACEUTICI

10 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

La cautela espressa da Credit Suisse First Boston sulla ripresa della spesa in conto capitale delle societa’ di semiconduttori trascina al ribasso l’indice del comparto Philadelphia Semiconductor Index (SOX ), alimentando le vendite sui mercati Usa. Scivola anche il Dow Jones, che e’ arrivato a sfondare nel corso della seduta i 9.000 punti. Con le perdite accusate finora, e’ importante segnalare come sia il listino delle blue chip che l’indice tecnologico hanno azzerato tutti i guadagni che avevano messo a segno venerdi’ 5 luglio.

Non hanno sortito cosi’ nessun effetto le notizie confortanti comunicate nel corso della mattinata. In primo piano si e’ messo in evidenza il giudizio positivo di Merrill Lynch sulla societa’ di infrastrutture Internet Cisco (CSCO – Nasdaq). La banca d’affari ha alzato il rating sul titolo da ‘buy’ a ‘strong buy’ sul medio termine, sostenendo che i fondamentali della societa’ stanno migliorando. Il mercato ha tuttavia ignorato lo spunto rialzista offerto dal colosso, con gli investitori che hanno concentrato le loro attenzioni sull’indagine penale che ha colpito l’operatore telefonico Qwest (Q – Nyse).

Di nessun aiuto neanche i dati macroeconomici positivi, relativi alle scorte di magazzino di maggio e ai prezzi all’importazione di giugno . Continuano a pesare i timori sui possibili profit warning che alcune societa’ potrebbero lanciare in sede di comunicazione degli utili trimestrali. Attesa sui mercati per la conferenza stampa che Phil Condit , presidente e amministratore delegato del colosso della difesa Boeing (BA – Nyse) terra’ oggi alle 19.00 (le 13.00 ora di New York) a Chicago per annunciare un cambiamento organizzativo all’ interno del gruppo. E’ stata la stessa societa’ a comunicare ai media l’evento.

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Gli investitori sembrano cosi’ lasciarsi alle spalle la notizia del giorno, che aveva spronato gli acquisti in preborsa, e che vede protagonista la decisione dell’agenzia Standard & Poor’s di eliminare dall’indice S&P 500 le 7 societa’ che non hanno base in America , per sostituirle con aziende Usa. Nel listino approderanno, tra le altre, la banca d’affari Goldman Sachs (GS – Nyse) e la societa’ di aste online eBay (EBAY – Nasdaq). Mentre le societa’Usa che faranno il loro ingresso nell’S&P 500 brindano, soffrono i titoli delle aziende “cacciate”, tra cui Royal Dutch Petroleum (RD – Nyse) e Unilever (UN – Nyse).

SUI LISTINI

A pesare sul Dow Jones e’ la performance dei farmaceutici (DRG – Nyse), che cedono accusando la decisione di Merck (MRK – Nyse) di posticipare il collocamento della divisione Medco . Tiene invece la blue chip AT&T (T – Nyse), nonostante la notizia secondo cui il titolo rischierebbe di essere eliminato dal listino dei titoli industriali . In lieve rialzo il colosso informatico Ibm (IBM – Nyse), che resiste alla nota negativa di Banc of America. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI PRE-BORSA, in INSIDER. Abbonati subito!.

SETTORI

FARMACEUTICI (DRG ). IN FORTE CALO .
Sulla scia di Merck, cedono Johnson&Johnson (JNJ – Nyse), Eli Lilly (LLY – Nyse) e Bristol-Myers (BMY – Nyse).

SEMICONDUTTORI (SOX ). MALE .

A deprimere il settore e’ stata la cautela espressa da Credit Suisse First Boston che ha contribuito ad alimentare le vendite su Intel (INTC – Nasdaq), Micron Technology (MU – Nyse) e Texas Instruments (TXN – Nyse)

AUTO (DJ_ATO ). NEGATIVI .

Notizie negative per i colossi automobilistici General Motors (GM – Nyse) e Ford (F – Nyse), le cui previsioni relative al 2003sono state tagliate da Banc of America . Sui gruppi pesa anche la concorrenza della giapponese Honda . Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. Abbonati subito!.

WIRELESS (YLS ). IN RIBASSO

Guadagna AT&T Wireless (AWE – Nyse), sulla scia delle notizia secondo la quale Voicestream Wireless , la controllata di Deutsche Telekom (DT – Nyse), starebbe valutando la possibilita’ di una fusione con la societa’. Sulla scia della notizia, AT&T Wireless e’ stata premiata dalla banca d’affari Banc of America che ha alzato il giudizio sul titolo da ‘market performer’ a ‘buy’. Performance positiva per Ericsson (ERICY – Nasdaq) e Nokia (NOK – Nyse).

NETWORKING E INFRASTRUTTURE TLC (NWX ). DEBOLI

Sul comparto si mette in luce in preborsa il forte calo di Nortel (NT – Nyse)che cede piu’ del 17%. Il titolo della societa’ e’ stato eliminato dall’indice S&P500 . Il settore tiene tuttavia grazie ai rialzi di Cisco (CSCO – Nasdaq) e di Tellabs (TLAB – Nasdaq).

TELECOM (XTC ). IN RIBASSO

Sul settore pesa in primo luogo il forte ribasso di Qwest (Q – Nyse) che, sulla scia dell’indagine criminale confermata contro la societa’, arriva a perdere piu’ del 30%. Bene, invece, l’operatore telefonico AT&T (T – Nyse), nonostante il titolo rischia di essere eliminato dal listino dei titoli industriali . L’azione beneficia delle notizie confortanti relative alla sua divisione wireless.

HARDWARE (GHA ). LIEVE RIALZO

Il settore registra un progresso nonostante le notizie negative relative al colosso informatico Ibm (IBM – Nyse). Il titolo resiste alle dichiarazioni poco confortanti di Banc of America. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI PRE-BORSA, in INSIDER. Abbonati subito!. Bene sul comparto anche Brocade (BRCD – Nasdaq), premiata da un giudizio positivo di Morgan Stanley .

FINANZIARI (DJ_FIN ). IN CALO

Notizie poco confortanti sulla banca d’affari Merrill Lynch (MER – Nyse). A rischio e’ infatti l’accordo raggiunto con il procuratore di New York Eliot Spitzer. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

MACROECONOMIA

Prima dell’inzio della seduta e’ stato comunicato il dato relativo ai prezzi all’importazione di giugno . L’indicatore ha registrato un ribasso dello 0,6% contro il calo dello 0,2% stimato dal consensus. I prezzi all’esportazione sono risultati invece invariati. Nel complesso il dato mette in evidenza come le pressioni inflazionistiche in Usa continuano a rimanere sotto controllo.

Nel mese di maggio le scorte di magazzino hanno messo a segno un rialzo dello 0,1% contro il –0,2% stimato dagli analisti. Si tratta del primo incremento dal maggio del 2001.

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