WALL STREET: LUCENT IN CRISI PREPARA TAGLI

27 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Lucent Technologies Inc.(LU – Nasdaq) si starebbe preparando a una nuova tornata di licenziamenti, che potrebbe toccare quota 10.000. Il settore delle componenti per le tlc sta affrontando un periodo di massiccia ristrutturazione.

Il licenziamenti fanno parte delle misure previste per il terzo trimeste fiscale e saranno accompagnati a un pacchetto di incentivi per un pensionamento anticipato rivolto a 13.000 impiegati.

Lucent si è detta anche pronta a ridurre la propria forza lavoro di altre 12.000 unità attraverso la vendita del comparto fibre ottiche e di due impianti. Quest’ultimo taglio è legato all’offerta di buyout, e dovrebbe comunque riguardare le imprese oltre oceano, dove lavorano oltre 25.000 dipendenti.

Anche Murray Hill è pronta a ridurre drasticamente il numero dei propri impiegati e portarlo nel giro di pochi mesi da 104.000 a 80.000.

Ma è l’intero comparto a soffrire. Nortel Networks (NT – Nyse) si è detta pronta a tagliare 10.000 dipendenti, mentre Cisco System (CSCO – Nasdaq) ha già ridotto la propria forza lavoro del 20%, con un taglio di 8.500 unità.

Secondo gli analisti, Lucent avrebbe dovuto comunque fare un’azione di taglio più massiccia. Lucent ha una perdita netta di $5 miliardi nei primi sei mesi del 2001, ed il titolo ha sofferto dell’ ondata di vendite che ha coinvolto l’intero comparto.

Secondo un analista di USB Warburg, il taglio di 10.000 unità porterà un risparmio di appena $1 miliardo.

I problemi di Lucent sono stati messi in evidenza dal recente rating sul debito espresso da Moody’s e da Standard & Poor’s. Per Moody Lucent è più debole di quanto previsto, ma le due banche sono anche convinte che con la vendita del settore delle fibre ottiche la situazione dovrebbe stabilizzarsi, anche se la vendita è stata resa difficile dall’abbassarsi della domanda.