WALL STREET: LUCENT E DELL PESANO SULL’HIGH TECH

9 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo circa mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni sulla piazza di New York, il Nasdaq Composite perde poco meno del 2%, mentre il Dow Jones oscilla indeciso attorno alla parita’.

Permane il pessimismo sul futuro degli utili societari, dopo le cattive notizie arrivate dai colossi dell’high tech Lucent e Dell.

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La smentita da parte di Dell Computer (DELL – Nasdaq) su possibili futuri licenziamenti e l’indagine della SEC su probabili irregolarita’ contabili nel bilancio di Lucent Technologies (LU – Nyse), contribuiscono ad aggravare il pessimismo che negli ultimi due giorni ha dominato sui mercati.

Prive di impatto significativo sul ‘tabellone elettronico’ le buone notizie arrivate dai bilanci di Network Appliance (NTAP – Nasdaq), attiva nel comparto dell’archiviazione dati, e Register.com (RCOM – Nasdaq), che hanno chiuso il trimestre in maniera positiva.

“Le spese in information technology sono generalmente in diminuzione – dice David Leary, money manager di Colonial First State Investments – ma ci sono alcune aeree dell’high tech, come l’archiviazione dati, che tuttavia mostrano resistenza”.

Sul mercato si guarda con attenzione anche ai titoli del comparto difesa-aerospazio, come Boeing (BA – Nyse) e General Electric (GE – Nyse), in attesa che in giornata vengano diffusi dal presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, le linee guida dell’amministrazione USA relative alla spese per la difesa.

La seduta di oggi sui mercati sara’ inoltre l’ultima con Arthur Leavitt come presidente della SEC. Leavitt, che nel corso del suo mandato si e’ battutto per un mercato piu’ trasparente, senza squilibri di informazione tra grandi trader e piccoli investitori, era stato nominato da Bill Clinton nel 1993. La nuova amministrazione USA non ha ancora nominato un successore.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore della grande distribuzione, abbigliamento sportivo, oro, petrolifero e ferroviario.

In calo invece il settore software, infrastrutture per le comuncazioni, assicurazioni sanitarie private, cartario e brokeraggio.

Nel settore dei semiconduttori:

Il gruppo tedesco Siemens ha detto che comprerà $2 miliardi di semiconduttori dalla società americana Intel (INTC – Nasdaq). La commessa riguarda i semiconduttori per la memoria “flash,” quelli usati nei telefoni cellulari. Il titolo Intel perde oltre l’1,25% .
(Vedi Chip: commessa da $2 mld per Intel)

Nel settore informatico:

Dell Computer (DELL – Nasdaq), il colosso della produzione e vendita diretta di pc, ha negato le voci che nella tarda giornata di ieri la volevano pronta a tagliare 4.000 dipendenti, il 10% della forza lavoro. Il titolo perde oltre il 5% .
(Vedi Rumors: Dell smentisce piano licenziamenti)

Audible Inc. (ADBL – Nasdaq) e’ in rialzo del 125% dopo che Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) ha accettato di incremetare la sua partecipazione nella societa’, che fornisce file audio per personal computer e dispositivi wireless, di circa $10 milioni. Il titolo Microsoft perde oltre il 2,25%.
(Vedi Preborsa: Audible +130% su fondi Microsoft)

Nel settore delle infrastrutture per reti di comunicazione:

Lucent Technologies (LU – Nyse) e’ sotto inchiesta della Securities and Exchange Commission, l’autorita’ americana di vigilanza sulla borsa, per possibili irregolarita’ nelle pratiche contabili; lo riporta questa mattina il Wall Street Journal. Il titolo perde oltre l’8% .
(Vedi Tlc: Lucent sotto inchiesta della Sec)