Wall Street lima perdite sul finale su balzo oil

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa più grande del mondo termina la seduta in rosso frazionale ma la di sopra dei livelli peggiori, in una sessione avara di spunti macroeconomici. Le vendite sui titoli finanziari, che hanno seguito l’impostazione vista in Europa, è stato controbilanciato dal balzo di alcuni titoli del comparto tech ed energetico. I primi sono stati trainati da una HP scatenata dopo aver annunciato una guidance sui ricavi che supera abbondantemente, nella parte alta del range, le stime degli analisti. In luce anche IBM dopo l’acquisto di un produttore di switch ethernet che la porrà ancora più direttamente in competizione con Cisco Systems. Il comparto oil è stato invece sostenuto dal balzo del greggio dopo la diffusione dei dati sulle scorte USA che hanno evidenziato una diminuzione superiore alle attese dopo una estate caratterizzata da costanti aumenti. Gli investitori hanno inoltre preferito adottare un atteggiamento di cautela in attesa del dato sul PIL di oggi pomeriggio. Sullo sfondo permane la debolezza del dollaro in scia alle voci che vedono la Fed prossima a qualche mossa di quantitative easing. Il Dow Jones ha terminato con un calo dello 0,21% a 10.835 punti, l’S&P500 dello 0,26% a 1.144 punti, il Nasdaq dello 0,13% a 2.376 punti.