WALL STREET: LE STREGHE ARRIVATE VENERDI’ 17

17 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ fallito il rimbalzo tecnico auspicato dagli operatori: tutti i principali indicatori delle borse americane hanno chiuso in rosso. Incertezze politiche, profit warning e double witching hanno fatto prevalere gli ordini di vendita.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.027,21 (-0,15%), il Dow Jones ha chiuso a 10.629,87 (_0,25%), l’ S&P 500 a 1.367,71 (-0,34%) e il Russell 2000 a 482,69 (+0,22%).

La seduta e’ stata caratterizzata da violente oscillazioni degli indicatori, con punte di cessione che hanno fatto cadere il tabellone elettronico del Nasdaq sotto l’importante soglia psicologica dei 3.000 punti.

La volatilita’ e’ stata causata dal cosiddetto double witching (le due streghe), ovvero la contemporanea scadenza delle opzioni su indici e azioni.

Eppure a Wall Street in molti erano pronti a scommettere che l’ultima giornata di contrattazioni della settimana si sarebbe conclusa con un rimbalzo tecnico, dopo la batosta subita ieri dal comparto tecnologico.

A gelare le speranze e’ arrivato il profit warning di Bell South in apertura di seduta, che ha gettato un’ombra sinistra su tutto il comparto delle telecomunicazioni.

“Se le compagnie telefoniche saranno costrette a ridurre gli investimenti per far quadrare i bilanci – osserva Robert Morris, capo delle strategie di investimento presso Lord, Abbett & Co – tutte le societa’ del comparto tecnologico saranno in qualche modo penalizzate”.

Gli investitori tornano quindi a vigilare sul rapporto fra utili e prezzo delle azioni, vendendo i titoli in aria di sopravvalutazione.

Alle incognite sui profitti societari, si aggiungono quelle politiche.

I candidati, il repubblicano George W. Bush e il democratico Al Gore, hanno spuntato una vittoria legale ciascuno in due tribunali diversi, con il risultato di aumentare la confusione, persino tra gli esperti di diritto, e di lasciar prevedere un’escalation dello scontro per la Casa Bianca.

Domani infatti il segretario di stato della Florida, Katherine Harris, dopo la conta dei voti degli elettori residenti all’estero procedera’ alla proclamazione del vincitore.

Sulla base del conteggio attuale e considerando la tradizionale preferenza degli elettori residenti all’estero per il partito repubblicano, Harris dichiarera’ che la Florida ha scelto George W. Bush.

L’attuale governatore del Texas sa gia’ di non potersi godere la festa. David Boies, l’avvocato che ha sconfitto Microsoft in primo grado nella battaglia contro l’antitrust Usa, insieme a una squadra di altri 40 avvocati, ha gia’ pronta una raffica di impugnazioni.

Il candidato democratico, Al Gore, ha fatto sapere infatti che se non verra’ terminata la verifica manuale delle schede nelle contee che l’hanno iniziata e che se non si terra’ conto di questo ultimo risultato, ricorrera’ ai giudici.

La corte suprema della Florida ha gia’ accettato di discutere il ricorso concedendo una corsia preferenziale e impegnandosi a tenere udienze anche durante tutto il fine settimana.

Sui listini in generale, hanno contrastato le perdite pc, software, distribuzione, farmaceutici, assicurazioni e utility.

Segno meno invece finanziari, petroliferi, biotecnologie, Internet e biotecnologie.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore industriale, Maytag Corp. (MYG), il terzo produttore di elettrodomestici degli Stati Uniti, ha invitato i propri azionisti a respingere l’offerta dei canadesi di TRC Capital Corp. definendola “del tutto inadeguata”. Il titolo ha guadagnato l’ 1,5%.
(Vedi Industria: Maytag sulle barricate)

Nel settore automobilistico, DaimlerChrysler (DCX) ha confermato venerdì che il tedesco Dieter Zetsche, capo del settore veicoli commerciali del gruppo, rimpiazza John Holden alla guida di Chrysler. Il titolo ha perso oltre il 2%.
(Vedi DaimlerChrysler: Zetsche rimpiazza Holden ~ Previsioni: DaimlerChrysler, attese altre perdite ~ Rumors: DaimlerChrysler rinuncia a Chrysler ~ Chrysler in crisi: costi alti e poca innovazione)

Nel settore informatico, VA Linux (LNUX) ha guadagnato quasi l’ 8,5%. La societa’ ha chiuso il suo primo trimestre fiscale con una perdita di 15 centesimi per azione, in linea con le aspettative degli analisti; nello stesso periodo dello scorso anno le perdite erano state di 27 centesimi per azione. Il fatturato e’ cresciuto del 278% sull’anno a quota $56 milioni.
(Vedi Borsa: Linux lotta per la sopravvivenza e Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore della ristorazione, Starbucks Corp. (SBUX) ha chiuso il suo quarto trimestre con un utile operativo di 22 centesimi per azione, in linea con le aspettative degli analisti e in rialzo del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato e’ cresciuto del 23% sull’anno a quota $582 milioni. La societa’ ha comunque registrato un onere straordinario di $58,8 milioni a causa dei forti investimenti nel settore Internet. Il titolo ha guadagnato quasi il 4%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore delle telecomunicazioni, BellSouth (BLS) ha perso quasi il 14,5%. La societa’ prevede per il prossimo anno una crescita degli utili del 7%-9%, contro le precedenti aspettative del 13%-15%. Il titolo, che ha chiuso giovedi’ a $49,25 e’ sceso a $45,13 nel dopo-borsa.

Nel settore Internet, il governo cinese ha impedito a Verisign Inc. (VRSN) di registrare i suoi domini in Cina. Il titolo ha perso quasi il 3,5%.

Nel settore informatico, Dell Computer (DELL) ha vinto l’appalto per la fornitura alla Marina militare e al corpo dei Marines di un sistema di memorie di massa capace di 2.000 terabytes, ovvero 2 milioni di gigabytes. Il titolo ha guadagnato quasi lo 0,5%.

Nel settore dei semiconduttori, Merrill Lynch ha diminuito il rating di Kulicke & Soffa (KLIC) da “Accumulate” a “Neutral” ne ha ridotto le stime sugli utili. Il titolo ha perso quasi il 5,5%.

Nel settore dell’elettronica di consumo, il colosso europeo Royal Philips Electronics NV (PHG) ha siglato questa mattina l’accordo di acquisizione della divisione apparecchiature medicali dell’americana Agilent Technologies Inc. (A) per $1,7 miliardi. L’operazione produrra’ i primi effetti positivi sugli utili dopo la sua conclusione, prevista per la meta’ del 2001. Il titolo Royal Philips ha guadagnato quasi lo 0,5%, mentre il titolo Agilent ha guadagnato il 12%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Nortel Networks Corp. (NT) ha perso quasi il 3%, a quota $33,5, sulle preoccupazioni di un calo della domanda nel settore delle attrezzature per le telecomunicazioni.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

NT

Nortel Networks

47,194,400

33.563

-0.875

-2.54%

T

AT&T

17,091,800

20.063

-0.688

-3.31%

LU

Lucent Technologies

14,715,300

21.063

-0.625

-2.88%

AOL

America Online

14,272,800

49.450

+0.600

+1.23%

CPQ

Compaq

12,924,800

24.950

-0.550

-2.16%

PFE

Pfizer 

12,019,700

43.000

-0.313

-0.72%

MDT

Medtronic

11,557,900

47.750

-3.750

-7.28%

C

Citigroup

11,474,700

51.313

-0.375

-0.73%

FJ

Fort James

11,168,200

33.813

-1.813

-5.09%

GE

General Electric

11,051,200

51.438

-1.188

-2.26%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

MSFT

Microsoft

51,596,200

69.125

+0.188

+0.27%

ORCL

Oracle

47,933,800

28.938

+1.563

+5.71%

CSCO

Cisco Systems

47,638,900

53.000

+1.938

+3.79%

WCOM

WorldCom

43,677,700

15.750

-0.250

-1.56%

INTC

Intel

39,175,000

41.438

+1.438

+3.59%

SUNW

Sun Microsystems

38,424,300

89.250

+2.000

+2.29%

DELL

Dell Computer

30,561,300

24.938

unch

0.00%

CMRC

Commerce One

31,036,700

47.000

-6.313

-11.84%

JDSU

JDS Uniphase 

25,336,500

70.125

+1.875

+2.75%

ARBA

Ariba

23,208,900

75.938

-1.938

-2.49%

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA