Wall Street lascia prevalere il pessimismo

25 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street viene affondata dalla Federal Reserve per la seconda seduta consecutiva. Le risultanze della riunione di politica monetaria, in termini di previsioni sull’andamento dell’economia, avevano avuto un impatto sui mercati già mercoledì, ma la seduta successiva è andata anche peggio. I Listini americani hanno mal digerito i dubbi della FED sulla ripresa economica, a causa dell’instabilità dei mercati finanziari conseguente alla crisi europea. Ignorati i dati macroeconomici della giornata, che sono apparsi migliori del previsto. Il Calo registrato dagli ordinativi di beni durevoli a maggio è risultato inferiore al previsto, mentre le richieste di sussidio sono scese più delle attese. L’impatto delle modeste previsioni economiche si è visto anche sul dollaro, che ha perso terreno contro l’euro, facendo schizzare la moneta unica oltre la soglia degli 1,23 USD. L’indice Nasdaq ha chiuso in ribasso dell’1,63% a 2217,42 punti, mentre lo S&P 500 cede l’1,68% a 1073,69 punti ed il Dow Jones l’1,41% a 10152,8 punti.