WALL STREET: LA SETTIMANA INIZIA SOTTO TONO

11 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in rosso per gli indici azionari americani. Non sono bastate le operazioni di M&A per permettere ai listini di proseguire sulla strada dei rialzi. Gli ancora elevati rendimenti sui bond e il profit warning che ha interessato il comparto dell’acciaio hanno riportato le vendite sull’azionario. Il Dow Jones cede lo 0.25% a 13390, l’S&P500 lo 0.23% a 1504, il Nasdaq lo 0.19% a 2568.

Note di ottimismo sono giunte dal comparto societario grazie alle nuove operazioni di fusioni ed acquisizioni; a spingere i listini al ribasso e’ pero l’avanzamento dei rendimenti sui Titoli di Stato (quello con scadenza a 10 anni arrivato al 5.16%) e l’outlook deludente emesso dalla societa’ dell’acciaio Nucor ([[NUE]]), che non sara’ in grado di rispettare le stime degli analisti nel trimestre in corso.

Tra le trattative societarie, in evidenza l’accordo tra Owens-Illinois e la britannica Rexam Plc, la maggiore produttrice mondiale di lattine, per la vendita del business di confezionamento dei prodotti in plastica; valore dell’operazione: $1.83 miliardi.

In evidenza anche il comparto media. Da un articolo apparso sul Wall Street Journal si legge di un interessamento di General Electric ([[GE]]) e Microsoft ([[MSFT]]) per il gruppo editoriale Dow Jones ([[DJ]]) della famiglia Bancroft e su cui c’e’ gia’ la proposta di acquisto del magnate australiano Rupert Murdoch. Stando agli ultimi sviluppi sembra che l’alleanza tra GE e MSFT sia gia’ sfumata: General Electric, che possiede NBC Universal, potrebbe ricercare un nuovo partner per l’assalto alla Dow Jones.

Tra gli altri titoli da seguire con attenzione si distinguono quello della societa’ di servizi H&R Block ([[HRB]]), promosso a Buy da Neutral dagli analisti di UBS, e quello di Johnson & Johnson (JNJ) che potrebbe beneficiare dei commenti positivi di Credit Suisse.

Salgono le azioni del colosso aerospaziale Boeing ([[BA]]) in seguito alla richiesta di 22 Boeing 787 Dreamliner da parte della compagnia aerea nazionale russa Aeroflot.

Riflettori accesi anche sul colosso informatico Apple ([[AAPL]]), che avanza dell’1.20% grazie all’ottimismo che alleggia sui prodotti dell’azienda in occasione della Worldwide Developers Conference in corso a San Jose, California.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico, dopo essere crollati nell’ultima seduta, in mattinata i futures con consegna luglio sul petrolio stanno cercando di recuperare terreno avanzando di 45 centesimi a $65.21 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota 1.3346. Avanza di $5.60 l’oro a $655.90 all’oncia.