WALL STREET: LA SETTIMANA INIZIA COL SEGNO NEGATIVO

4 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in calo per gli indici azionari americani sulla scia del sell-off di Shanghai (-8%). Il Dow Jones cede lo 0.33% a 13622, l’S&P500 lo 0.26% a 1532, il Nasdaq arretra dello 0.30% a 2606.

Il fatto risveglia il ricordo del brusco sell-off di febbraio, quando il Dow Jones lascio’ sul terreno 500 punti circa proprio sulla scia della debolezza dei mercati asiatici.

Gli analisti tuttavia non si mostrano preoccupati ed escludono che un movimento di tale portata possa materializzarsi nuovamente, soprattutto se si tiene conto della contenuta reazione dei mercati in Europa e in Giappone.

Sul fronte societario, ad occupare la scena potrebbero essere le azioni delle societa’ farmaceutiche in occasione dell’annuale meeting dell’American Society of Clinical Oncology che si sta svolgendo a Chicago. A muoversi maggiormente potrebbe essere il titolo Onyx Pharmaceuticals ([[ONXX]]), dopo che il Nexavar, trattamento per la cura del cancro al fegato, ha mostrato di estendere la vita dei pazienti affetti dalla malattia.

Nel comparto media, occhi ancora puntati sul gruppo editoriale/finanziario Dow Jones ([[DJ]]): la famiglia Bancroft, che detiene il 64% del capitale dell’azienda, ha in programma in giornata un incontro con il management di News Corp, societa’ capeggiata dal tycoon australiano Rupert Murdoch, per discuterne la possibile vendita.

Nel settore retail, in buon rialzo (+2.18%) fin dai primi minuti la societa’ leader Wal-Mart ([[WMT]]) che beneficia di una serie di giudizi positivi emessi da diverse importanti banche d’affari.

Neanche oggi sono mancate le operazioni di fusioni ed acquisizioni societarie. Dominion ([[D]]) ha raggiunto un accordo per la vendita di alcuni impianti energetici a Loews ([[LTR]]) per un corrispettivo di $4 miliardi. Avaya ([[AV]]) e’ vicina ad essere acquistata da TPG Capital e Silver Lake Partners per $17 per azione. Flextronics (]]FLEX]])rilevera’ Solectron ([[SLR]]) attraverso un’operazione valutata $3.6 miliardi.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

L’unico dato in calendario verra’ rilasciato alle 16:00 ora italiana ed interessera’ gli ordini alle fabbriche di aprile che dovrebbero mostare un rialzo dello 0.6%, nettamente inferiore al risultato dello scorso mese in cui avanzo’ del 3.5%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero calo. Nei primi minuti i futures con consegna luglio segnano un ribasso di 15 centesimi a quota $64.93 al barile.

Sul valutario, in recupero l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3492. Arretra di $2.00 l’oro a $674.90 all’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.941%.