WALL STREET: LA SEDUTA CHIUDE IN PROGRESSO

22 Dicembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in leggero rialzo per i mercati americani, con gli operatori preoccupati delle minacce terroristiche ma determinati a non perdersi il “tradizionale” rally natalizio. Il Dow Jones oggi ha guadagnato lo 0.57% a 10.337, l’S&P500 lo 0.38% a 1092 e il Nasdaq lo 0.25% a 1955 punti.

La casa Bianca domenica ha alzato lo stato di allerta sul terrorismo dal livello Giallo (o Elevato) ad Arancione (o Alto). Il volume di minacce credibili di attentati, ha riferito l’Amministrazione, e’ il piu’ elevato dal settembre 2001.

In questo periodo dell’anno i listini hanno solitamente un andamento positivo. Gli investitori, infatti, tendono ad acquistare titoli per approfittare degli afflussi di capitale attesi nelle prime settimane dell’anno, quando i gestori dei fondi reimmettono liquidita’ nei mercati dopo averla ritirata per chiudere i bilanci.

Nonostante le inquietudini sul terrorismo, la fiducia degli investitori americani sulle prospettive degli indici continua a salire. A dicembre l’Indice sull’Ottimismo degli Investitori redatto da UBS/Gallup e’ cresciuto per il secondo mese consecutivo, portandosi a quota 104: e’ il livello piu’ elevato dal marzo 2002.

Sul fronte societario proseguono le operazioni di fusioni e acquisizioni. La casa farmaceutica Pfizer ha annunciato che acquistera’ per $1.3 miliardi la biotech Esperion Therapeutics. Il titolo di quest’ultima ha registrato un rialzo superiore al 50%. Il colosso dell’auto Ford ha inoltre alzato le previsioni sugli utili attesi per il 2003 e Goldman Sachs ha emesso una nota positiva su Wal-Mart.

A livello di settori, i maggiori rialzi li hanno registrati i titoli di Oro, Internet e Brokeraggio. Tra le peggiori performance si segnalano quelle dei comparti Networking, Aerei, Software e Servizi Petroliferi.

Passando agli altri mercati, hanno chiuso in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.164% contro il 4.131% di venerdi’.

Dopo aver raggiunto un nuovo minimo storico contro l’euro (a $1.2446 nel corso della notte), il dollaro ha recuperato le perdite nei confronti della divisa comunitaria). Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio euro/dollaro e’ a quota 1.2403.

In buon progresso il prezzo dell’oro: il future con scadenza febbraio si e’ attestato a $411.30 all’oncia (+$1.40). Il petrolio, infine, ha registrato una flessione, con il future di febbraio che ha chiuso a $31.987 al barile (-$1.15).