WALL STREET: L’INFLAZIONE RESTA SOTTO CONTROLLO

13 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio positivo per gli indici americani, che riescono a superare bene le notizie negative giunte in mattinata dai comparti energetico e societario, trovando spunti positivi nella lettura degli ultimi dati economici. In apertura, l’indice industriale guadagna lo 0.15% a 10982, l’S&P500 lo 0.09% a 1287, il Nasdaq avanza dello 0.12% a 2319.

Dopo le ultime notizie relative alle ambizioni dell’Iran sul progetto nucleare, che avevano spinto il prezzo del greggio sopra i $64 al barile nelle contrattazioni elettroniche, i futures copn scadenza febbraio hanno ritracciato ed in questo momento cedono 49 centesimi a $63.45.

A riportare il buonumore sui mercati e’ stato il dato “core” di dicembre sui prezzi alla produzione, risultato in rialzo dello 0.1% contro le attese di un +0.2%. Il fatto, molto importante per il mercato azionario, ha confermato che l’inflazione resta sotto controllo.

Nello stesso mese le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0.7%, e nel mese di novembre le scorte di magazzino sono aumentate dello 0.5%, sostanzialmente in linea con le attese degli analisti.

A preoccupare gli operatori nel preborsa erano state, oltre al recupero del greggio, anche le deludenti notizie giunte dal fronte societario. In particolare, il colosso informatico IBM aveva annunciato l’inizio di un’investigazione formale, da parte delle autorita’ di controllo americane, sui risultati finanziari dell’ultimo trimestre.

Tyco International, la conglomerata industriale, aveva offerto un outlook negativo per il trimestre in corso, rivedendo al ribasso le stime su utili e ricavi. Inoltre, a contribuire alla performance negativa del gruppo, e’ stato anche l’annuncio di uno smembramento della societa’ in tre gruppi.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.379%. In leggero calo l’oro, al momento in flessione di 40 centesimi a $548.90 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.2055 contro il dollaro.