WALL STREET: L’HIGH TECH GUIDA LE PERDITE

29 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la seduta negativa di mercoledi’, i principali indici di borsa continuano oggi sulla strada dei ribassi.

Il pessimismo riapparso ieri tra gli investitori sembra quindi non aver abbandonato i mercati sui quali continuano a pesare le notizie negative relative ai bilanci societari e all’ondata di licenziamenti nel settore high tech.

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Alcuni analisti suggeriscono che la seduta di mercoledi’ rappresenti semplicemente la fine di un rimbalzo tecnico e prevedono ancora nubi all’orizzonte, soprattutto sul fronte degli utili aziendali.

“I rialzi di qualche giorno fa hanno fatto parte di un balzo tecnico, ora terminato – commenta Dirk van Dijk, equity strategist di C.H. Dean & Associates – Abbiamo assistito a pessime notizie relative ai bilanci aziendali e nessuno puo’ dire quanto queste potranno durare”.

A confermare il panorama delineato da van Djik, l’ennesimo ‘profit warning’ di una societa’ del settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, JNI Corp. (JNIC – Nasdaq), e la revisione in negativo da parte di CIBC World Markets delle stime di bilancio per del colosso wireless Qualcomm (QCOM – Nasdaq).

La banca d’affari ritiene infatti che la societa’ risenta del forte indebolimento del settore, anche se continua a credere che Qualcomm “sara’ una delle prime societa’ a beneficiare della futura crescita nel settore delle comunicazioni mobili”.

Meno pessimista, invece, Tom Galvin di Credit Suisse First Boston secondo cui la situazione potrebbe presto migliorare visto che i problemi di inventario che hanno assillato le societa’ americane sembrano adesso diminuire gradualmente.

“Ci troviamo in una situazione per la quale il trend di ribasso che ha interessato in particolare la ‘New Economy’ – ha detto Galvin – dovrebbe invertirsi proprio grazie alla ‘old Economy'”.

La maggior parte degli analisti a Wall Street prevede comunque per oggi una seduta relativamente calma, con bassi volumi di scambio. Alcuni anticipano pero’ il prossimo ritorno dell’orso sui mercati USA.

Sui listini in generale, stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore della gestione ospedaliera, assicurazioni sanitarie private, progettazione edilizia.

In calo invece il settore delle bevande, cartario, grande distribuzione, servizi petroliferi, perforazione petrolifera, oro e brokeraggio.

Tra I titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni:

JNI Corp. (JNIC – Nasdaq) e’ in ribasso di quasi il 16,5%. La societa’ ha annunciato di aspettarsi, per il primo trimestre, un utile per azione compreso tra 3 e 4 dollari per azione. La previsione e’ ampiamente inferiore alle stime degli analisti di Wall Street, che si attendevano un utile per azione di 13 centesimi.

Cisco Sistems (CSCO – Nasdaq)
perde oltre l’ 1,5%. Nella seduta di mercoledi’, il titolo della societa’ californiana ha toccato il nuovo minimo degli ultimi 12 mesi.

Nel settore informatico:

Il titolo Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) sta perdendo quasi il 2,5%. L’analista di Bear Stearns, Andrew Neff, ha ribadito il proprio rating “attractive” sul titolo della societa’, ma ha tagliato il prezzo di riferimento, portandolo da $40 a$28. Neff ha anche tagliato le stime sugli utili di Sun.

Nel settore Internet:

Il titolo SafeNet (SFNT – Nasdaq)
E’ in flessione di oltre il 51 %. La societa’ che opera nei sistemi di sicurezza per le transazioni online ha ridotto le proprie stime di crescita su utili e fatturato per il primo trimestre. La societa’ si aspetta di chiudere il trimestre con un utile per azione compreso tra i 3 e i 6 centesimi, a fronte di un fatturato di circa $6 milioni.

Nel settore della telefonia cellulare:

Il titolo Qualcomm (QCOM – Nasdaq)
perde quasi il 5%. Nella tarda serata di mercoledi’, Dale Pfau, analista di CIBC World Markets, ha rivisto in negativo le proprie stime su utili e fatturato relativi al 2001 e 2002 per il colosso wireless.
(Vedi Tlc: CIBC taglia stime 2001 e 2002 per Qualcomm)