WALL STREET: L’ECONOMIA DEPRIME GLI INDICI

31 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

L’economia torna a frenare anche oggi quella voglia di acquisto che da mercoledi’ scorso a lunedi’ aveva fatto avanzare il Dow Jones di circa 1200 punti (+16%). Come la fiducia dei consumatori aveva azzerato ieri le possibilita’ di un rally, oggi i dati decisamente negativi sul Pil Usa del secondo trimestre e sul Chicago PMI, uniti a notizie sconfortanti sul fronte societario e geopolitico, abbattono nuovamente le speranze di rialzo e anzi portano le borse Usa sulla via dei ribassi.

Dopo la comunicazione del Pil, attestatosi a +1,1%, alcuni analisti hanno sotttolineato come la recente volatilita’ del mercato azionario, unita ai continui scandali contabili, potrebbe riportare l’economia Usa in uno stadio recessivo verso la fine dell’anno.

I mercati, delusi dal dato sul Pil, hanno messo per il momento in secondo piano una notizia positiva: la banca d’affari Goldman Sachs ha aumentato l’esposizione sui mercati azionari dal 60% al 65%, sottolineando che a livello globale i titoli presentano livelli di appetibilita’ maggiori delle obbligazioni.

Venendo ai listini in particolare, maggiori le pressioni sul Nasdaq dove pesano comunicazioni negative per i settori chip (KLA Tencor e Nvidia) e biotech (Amgen). Sul Dow Jones, i guadagni di American Express (AXP – Nyse) e di SBC (SBC – Nyse) aiutano a limare le perdite. Brutte notizie pero’ da Alcoa (AA – Nyse) e Honeywell –>HON – Nyse).

Gli scandali contabili intanto continuano a minare la fiducia degli investitori. La notizia di oggi e’ che anche il Dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine sui conti del colosso media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse). Il titolo cede oltre il 7,5%.

A portare sconforto sui mercati, anche la notizia, riportata dal canale MSNBC, di un attacco suicida alla Hebrew University di Gerusalemme, in cui sarebbero rimaste ferite dozzine di persone e morte almeno 7 persone. Preoccupazione anche per la situazione economica in Brasile.

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I SETTORI E I TITOLI IN MOVIMENTO

In calo il colosso dell’alluminio Alcoa (AA – Nyse) che ha annunciato l’intenzione di tagliare la produzione, aggiungendo che il bilancio sara’ intaccato da un onere compreso tra $15 a $20 milioni nel terzo trimestre fiscale.

Male anche la conglomerata industriale
Honeywell> (HON – Nyse) sulla scia di alcuni rumor.

FARMACEUTICI (DRG). IN ROSSO.
In calo il titolo del colosso farmaceutico
Eli Lilly (LLY – Nyse) dopo che la banca d’affari Merrill Lynch ne ha tagliato il giudizio da ‘buy’ a ‘neutral’, sulla base della valutazione e delle incertezze sull’industria manifatturiera.

SEMICONDUTTORI (SOX). IN PERDITA.
A portare pressione sul settore, la societa’ di infrastrutture per chip KLA Tencor (KLAC – Nasdaq) che ieri a mercati chiusi ha annunciato utili al di sopra delle stime ma ha rivisto al ribasso le previsioni sui risultati per fatturato e profitti del primo trimestre fiscale. A presare sul settore anche il forte ribasso della societa’ di semiconduttori Nvidia (NVDA – Nasdaq) che martedi’ ha lanciato un allarme sul fatturato del trimestre appena completato (secondo trim) citando la debolezza della domanda per i personal computer.

BIOTECH (BTK). GIU’.
A trascinare il comparto in ribasso, il forte calo il colosso del biotech Amgen (AMGN – Nasdaq) dopo la notizia che ha perso un ricorso in cui veniva accusata di aver violato i diritti di brevetto su un farmaco contro l’anemia prodotto dall’azienda del Regno Unito Transkaryotic Therapies (TKTX).

INFORMATICA (GHA). IN RIBASSO.
In calo il colosso informatico IBM (IBM – Nyse) dopo aver annunciato l’acquisto della divisione di consulenza del gruppo PricewaterhouseCoopers per $3,5 miliardi. Le due societa’ sperano di concludere l’operazione entro la fine del terzo trimestre. Non molto positivo il giudizio delle banche d’affari sull’operazione. In particolare, secondo la banca d’affari SoundView Tech, l’acquisizione mettera’ sotto pressione il titolo IBM nel breve termine, ma alla fine i benefici strategici dell’operazione trascineranno al rialzo il titolo e gli utili per azione.

TELECOMUNICAZIONI (XTC). IN LEGGERO RIALZO.
Occhi puntati sul titolo della societa’ di telefonia Verizon (VZ – Nyse) dopo che la societa’ ha annunciato utili in linea per il secondo trimestre ma rivisto al ribasso le previsioni sui profitti per il 2002 e ridotto le stime sulla spesa in conto capitale 2002. Le stime non sono comunque inferiori rispetto a quelle degli analisti. Il titolo cresce e porta in rialzo anche la blue chip SBC (SBC – Nyse).

FINANZIARI (DJ_FIN). IN LEGGERO CALO.
Il rialzo il gigante delle carte di credito
American Express (AXP – Nyse) ‘upgradato’ dalla banca d’affari Lehman Brothers – non riesce a sostenere il settore.

PETROLIFERI (XOI). IN PERDITA.
Dopo un’iniziale guadagno sulla sulla scia del secondo giorno di crescita dei prezzi del petrolio, il settore passa in calo con Exxon Mobil (XOM – Nyse).

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